MotoGP: Simoncelli non ricorda la caduta

La seconda giornata di test di Sepang ha visto Marco Simoncelli protagonista di una brutta caduta: il pilota del Team Gresini ha battuto violentemente la testa ed è rimasto vittima di una temporanea perdita della memoria

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    La seconda giornata di test sul circuito internazionale di Sepang ha visto Marco Simoncelli protagonista di una brutta caduta: il pilota del Team Gresini ha battuto violentemente la testa ed è rimasto vittima di una temporanea perdita della memoria.

    L’ex campione del mondo della classe 250cc è stato sottoposto per precauzione a una TAC, ma fortunatamente l’esame strumentale non ha evidenziato ematomi e per il rider italiano è tornata la tranquillità: adesso SuperSic punta sui test in Qatar per rifinire lo sviluppo della sua Honda.

    Il giovane rookie italiano Marco Simoncelli è caduto durante la seconda giornata di prove a Sepang: l’ex campione del mondo della classe 250cc è stato vittima di un brutto high-side all’altezza della curva numero 7, cadendo violentemente a 115 km all’ora.

    Sepang è un circuito che non mi porta decisamente fortuna! Due test in MotoGP, due cadute, fortunatamente senza gravi conseguenze. Mentre della caduto dei test di inizio Febbraio mi sono ricordato la dinamica, di quella di Sepang non mi ricordo niente, vuol dire che ho tirato una bella capocciata.”

    Marco Simoncelli si è preso un bello spavento e se non si è fatto male sul serio deve ringraziare il suo sistema protettivo: “L’entrata in azione dell’Airbag ha contribuito a limitare i danni e per questo devo ritenermi fortunato. Dopo la caduta avevo un vuoto di memoria che ha preoccupato tutti, poi, fatta la TAC ed avendo riscontrato che non c’erano ematomi è tornata la tranquillità.

    Adesso rimangono due sole giornate di test all’inizio del campionato del mondo,” ha concluso Simoncelli, “In Qatar dovremo lavorare il doppio con la speranza che la pista di Doha mi porti più fortuna.”