MotoGP Spagna 2010: la pagella del giorno dopo

Il secondo GP della MotoGP 2010, che si è svolto sul circuito di Jerez de la Frontera è andato in archivio con ua grande gara dei piloti spagnoli

da , il

    Il secondo Gran Premio del Motomondiale 2010, andato in scena sul tracciato internazionale di Jerez de la Frontera, ha visto trionfare il pilota spagnolo, Jorge Lorenzo che si è reso protagonista di una rimonta sul connazionale Dani Pedrosa e su Valentino Rossi, che non hanno saputo resistere alla voglia di vittoria di Porfuera, ma hanno guadagnato rispettivamente la seconda e terza posione. Bella gara di Hayden che taglia il traguardo in quarta piazza, proprio davanti al compagno in Ducati, Casey Stoner. Migliorano le Honda Gresini.

    Jorge Lorenzo-9- Il pilota spagnolo della Yamaha, dopo un’orribile partenza, nei giri conclusivi del GP di Spagna 2010, si è reso protagonista di un’incredibile rimonta. Prima si è sbarazzato della Ducati, poi, dopo un paio di giri e al primo tentativo ha sverniciato il compagno alla M1, Rossi. Tutto sembrava scritto, con Pedrosa davanti, da solo senza ostacoli verso la vittoria, ma ecco arrivare Lorenzo , che dopo una serie di sportellate, infila Dani e si invola a ricevere l’applauso del pubblico. La Rimonta

    Dani Pedrosa-8.5- Il centauro iberico della Honda ufficiale, dopo aver ottenuto la pole ne week-end di qualifiche esce dai blocchi di partenza con il suo solito stile a missile. Per metà gara si tiene dietro Valentino, ma non può nulla contro gli attacchi decisi di Lorenzo. A dire il vero, Pedrosa ha sfiorato la vittoria, lottando con una grinta che non avevamo ancora visto nel suo repertorio di pilota. La Yamaha e la Honda dei due spagnoli rischiano più di una volta il contatto ma alla fine, Dani si dovrà accontentare, con onore di un secondo posto ultra guadagnato. Dani: Baby-soldier

    Valentino Rossi-7.5- Il campione del mondo MotoGP arriva a Jerez con una spalla infortunata e i risvolti negativi dell’infortunio si vedono per tutto il fine settimana di prove. Alla partenza, il pesarese sembra essere rinato e in possesso di un buon ritmo sul giro, ma quando Jorge lo sorpassa si capisce che il Dottore non è in forma. Il gradino più basso del podio è un buon risultato se si considera la scarsa tenuta fisica. Sarebbe da sei politico…ma il podio…

    Nicky Hayden-7- Kentucky Kid guadagna la quarta piazza, ad un passo dal podio con una gara mantenuta su livelli costanti di rendimento. L’americano della Ducati si concede la briga di mettersi davanti ad uno Stoner irriconoscibile e si gode il secondo quarto posto di fila, dopo l’esordio tra le curve di Losail. Sembra strano dirlo, ma Nicky nelle due gare disputate fino ad oggi è arrivato sempre prima dell’australiano. Hayden Big bang

    Casey Stoner-5- L’australiano della Rossa delle due ruote guadagna oggi i primi punticini iridati, ma la sua settimana spagnola risulta essere mediocre e pone molti interrogativi sull’effetivo rendimento di Casey nelle prime corse. Stoner, in gara, non è mai stato vicino ai piloti che comandavano aJerez e alla fine dovrà subire anche l’onta del fatto che Hayden gli ha messo di nuovo le ruote davanti. Missing

    Andrea Dovizioso-6- Dopo i buoni propositi derivati dal podio guadagnato a Losail e le brutte qualifche sostenute in Spagna, il Dovi reagisce con una gara tutto cuore e orgoglio. Alla fine conferma il suo buon momento di forma, ma evidenzia alcune lacune della propria Honda…un vero rebus da decifrare e settare. Ma se trova continuità può essere, insieme ad Hayden una delle sorprese del 2010. Piccolo lord

    Mika kallio- Marco Melandri-6.5 Per tutta la gara hanno dato vita, insieme a Marco Simoncelli, ad una serie di sorpassi e duelli mozzafiato. I due Marco del Team Gresini cominciano, fin da subito a fare a botte e lo spettacolo che si vede dalla tv è un bel risultato per l’impegno che dimostrano i due riders nel lottare per posizioni meno nobili dei pressi del podio. Melandri avrà la meglio, ma anche Super Sic merita un 6 pieno. Poi, ecco la battaglia finale, per il settimo posto, tra Kallio e il ravennate della Honda che dovrà arrendersi al finlandese nell’ultimo giro. Lotta per la salvezza.