MotoGP Spagna 2011: la pagella del giorno dopo

Con il secondo appuntamento della MotoGP 2011 a Jerez de la Frontera vinto da Jorge Lorenzo e caratterizzato dalla doppia caduta di Valentino Rossi che butta giù Casey Stoner

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    Il secondo appuntamento della MotoGP 2011 che si è svolto sul tracciato internazionale di Jerez de la Frontera ha visto trionfare il pilota della Yamaha, Jorge Lorenzo, dopo una serie di cadute e colpi di scena che hanno estromesso dalla corsa, il super favorito Casey Stoner. Polemiche a non finire dopo l’eccesso di foga di Valentino Rossi, alla fine quinto, che nelle battute iniziali del GP ha travolto la Honda dell’australiano mandandolo a terra e provocandone le ire. Immediatamente dopo Marco Simoncelli, fino a quel momento impeccabile in testa alla corsa, vola dalla sua HRC e dice addio al sogno vittoria. Dani Pedrosa sale sul gradino più basso del podio seguito da Nicky Hayden e Hiroshi Aoyama in quarta piazza.

    Jorge Lorenzo-8.5- Lo spagnolo della M1 vince per il secondo anno consecutivo l’appuntamento della MotoGP 2011 con il tracciato di Jerez, approfittando dei capitomboli degli avversari ma soprattutto mostrando una costanza ed una determinazione da vero numero uno. Vede cadere Stoner, Rossi, Simoncelli, ma rimane impassibile e stacca il connazionale Pedrosa per involarsi, senza troppi grattacapi e con una tazzina di caffè in mano, alla sua prima vittoria stagionale. La Honda è sicuramente più veloce, ma è proprio il Porfuera a fare la differenza dove la Yamaha non arriva e ogni volta conquista punti pesanti. Lorenzo il magnifico

    Dani Pedrosa-7.5- Il piccolo iberico della HRC giunge sul gradino più basso del podio alle spalle di Ben…anzi scusate. Sul secondo gradino, approfittando dello scivolone di Big Ben che sembra voler imitare gli illustri predecessori nel lucidare l’asfalto della pista. A Pedrosa va il merito di essere sempre competitivo, nonostante i problemi fisici che lo affliggono dalla prima gara. Il secondo classificato del GP di Spagna approfitterà della sosta per andare ad operarsi e tornare a fare i numeri. Danny il Fenomeno

    Nicky Hayden-6.5- Nella gara degli ignavi e che sarà ricordata per una fase ad eliminazione diretta, Kentucky Kid rimane fermo ed immobile sulla sua Ducati, lesto a cogliere palle al balzo da ogni direzione, non ultima l’incredibile caduta di Spies a poche curve dalla bandiera a scacchi. Negli almanacchi sportivi non ci sarà traccia di cadute e scivoloni, ma semplicemente del primo podio della Desmosedici in questa stagione e all’americano vanno tutti gli onori delle armi e i sorrisi del parco chiuso. Professor Hayden

    Valentino Rossi-3- Il pesarese butta via tutto in una sola curva e spreca l’occasione della vita demoralizzando tecnici e tifosi della Ducati, che fino a quel momento credevano nel miracolo. Una macchina da guerra perfetta fino a quel fatidico impatto, dovuto ad un tentativo di sorpasso su Stoner, il quale incolpevole si ritrova a mandare a quel paese i commissari di gara, impegnati ad aiutare solo Vale. Ma passiamo ai fatti: la pioggia favorisce lo stile di guida del nove volte campione iridato della Desmo che parte dalla dodicesima posizione. Nel giro di pochi minuti, l’italiano fa strage di sorpassi e si porta a ridosso dei primi, proprio dietro alla Honda n.27. Ad un certo punto, con una manovra ai limiti della forza di gravità prova ad infilarsi davanti…come se la gara fosse all’ultima curva. HRC e Desmo16 diventano un corpo unico nell’impatto e i due piloti scivolano allegramente sull’asfalto. Ironicamente, l’esperienza fa brutti scherzi ed in gara certe cose sono all’ordine del giorno. Sciupone

    Hiroshi Aoyama-5.5 Il giapponese della Honda porta a casa punti preziosissimi per la sua stagione, anche perchè difficilmente vedremo ancora il festival dello scivolone nei prossimi appuntamenti del Mondiale. E’ andata bene, cosa dire di più considerato quello che succede al compagno di box, Simoncelli. Anche se il pilota nipponico può ancora migliorare e magari poter conquistare un piazzamento con l’onore di aver combattuto. Impassibile

    Ben Spies-4- Il campione della Superbike 2009 sembra avviarsi verso una favolosa doppietta dai colori Yamaha ma nelle ultime fasi di gara scivola e apre le porte della disperazione. Considerato che tutti i piloti hanno avuto problemi con le gomme che si sono praticamente maciullate, Ben avrebbe potuto gestire meglio l’occasione d’oro che ha avuto tra le mani. Pasticcio Ben

    Casey Stoner-non giudicabile- L’autore della pole position di sabato si ritrova nella situazione di spettatore. In quei casi non puoi fare proprio nulla.