MotoGP Spagna 2011: Stoner felice per la pole, ma non tranquillo

MOTOGP SPAGNA - Casey Stoner si dice felice per la pole position ottenuta ieri nelle qualifiche del Gran Premio di Spagna di MotoGP

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    Casey Stoner qualifiche Jerez Motogp 2011

    MOTOGP SPAGNACasey Stoner si dice felice per la pole position ottenuta ieri nelle qualifiche del Gran Premio di Spagna di MotoGP. Il pilota australiano della Honda non vuole però abbassare la guardia perché si dice consapevole che i centauri spagnoli – Dani Pedrosa in testa – faranno di tutto pur di vincere sul circuito di casa di Jerez de la Frontera. E Stoner non si dice completamente soddisfatto della messa a punto in vista della gara e chiede al Team Repsol Honda un altro sforzo per migliorare il suo feeling con la RC212V.

    CASEY STONER – “Il risultato in qualifica è stato buono ma per quanto riguarda l’utilizzo del resto della sessione e la ricerca del set-up ideale della moto, non siamo stati totalmente soddisfatti di ciò che abbiamo ottenuto e abbiamo perso del tempo,” ha dichiarato l’australiano della Honda, autore ieri del miglior tempo nelle qualifiche del GP di Spagna 2011, “Facciamo fatica ad ottenere l’equilibrio della moto nella modalità che chiedo io, stiamo facendo dei miglioramenti sia all’anteriore che al posteriore, ma mai contemporaneamente, e questo è un po’ frustrante.

    HONDAStoner non è quindi soddisfatto al cento per cento della sua Honda RC212V, moto che comunque al momento risulta imprendibile per le concorrenti: “Nell’ultimo giro della sessione di qualifica ho spinto un po’ troppo e ho leggermente ritardato la frenata, il retrotreno si è alzato un pochino e per questo motivo ho mollato i freni ma ero troppo veloce in entrata, è stato un bene che abbia evitato le protezioni,” ha continuato il Canguro Mannaro, “In ogni caso siamo felici, siamo in pole di nuovo ma dobbiamo fare in modo di terminare la gara e io cercherò di lottare per il podio e spero anche per la vittoria, ma non sottovaluto mai il fattore casa per gli spagnoli, loro sono in grado di trovare quel qualcosa in più qui che li rende difficili da battere.”