MotoGP Spagna 2012, Stoner avverte tutti: “Il braccio va molto meglio”

Stoner si prepara ad affrontare la seconda gara della MotoGP 2012 a Jerez, dopo la trasferta in Qatar che lo ha visto soffrire per problemi fisici

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    MotoGp Qatar 2012   il sabato prima della gara

    Il campione del mondo, Casey Stoner si prepara per affrontare il secondo Gran Premio della MotoGP 2012, a Jerez, dopo il problema fisico all’avambraccio destro e che gli è costato la possibilità di lottare per la vittoria tra le curve del Qatar, dove comunque ha ottenuto la terza posizione. Anche per questo l’australiano della Honda ufficiale non vede l’ora di scendere in pista davanti al pubblico della Spagna: “Dopo il Qatar, non vedo l’ora di correre a Jerez dove abbiamo fatto dei test di precampionato positivi. In passato non ho mai ottenuto dei bei risultati su questa pista, ma il buon passo con cui abbiamo girato a marzo ci rende molto fiduciosi”.

    L’australiano Casey Stoner, dopo aver sofferto a Losail per il dolore al braccio destro, scalpita per mettersi alla prova nel prossimo step del Motomondiale 2012, a Jerez de la Frontera, dove qualche mese fa aveva chiuso i test pre-season davanti a tutti. In terra spagnola, inoltre, la Honda non aveva accusato particolari problemi di chattering e anche per questo il GP della Spagna rappresenta per l’iridato un motivo di riscatto: “Sulla Honda, ci sono ancora dei punti su cui dobbiamo lavorare, in particolare il chattering in entrata e in uscita di curva. Una volta risolti questi problemi, avremo veramente un pacchetto molto competitivo”.

    Difficile che l’iridato Stoner accusi problemi sul giro secco, dunque, ma lo stesso pilota teme qualche intoppo fisico dal punto di vista muscolare, cosa che lo potrebbe influenzare sotto il profilo del ritmo di gare: “Dopo Losail, ho lavorato sul pompaggio dei muscoli del braccio destro di cui ho sofferto in gara e adesso va molto meglio. Abbiamo trattato il problema nello stesso modo di quando si verificò nel 2010 a Silverstone e spero che il dolore non si ripresenti”.