MotoGP Spagna: Jerez speciale per Pedrosa

Il campionato del mondo MotoGP è partito col piede sbagliato per Dani Pedrosa e il centauro iberico del Team Repsol Honda ha intenzione di rimettere le cose a posto già dal prossimo Gran Premio di Spagna, gara che per lui e gli altri spagnoli del Motomondiale assume un sapore particolare

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    Il campionato del mondo MotoGP è partito col piede sbagliato per Dani Pedrosa e il centauro iberico del Team Repsol Honda ha intenzione di rimettere le cose a posto già dal prossimo Gran Premio di Spagna, gara che per lui e gli altri spagnoli del Motomondiale assume un sapore particolare.

    Sul circuito di casa di Jerez de la Frontera il rider spagnolo cercherà di portare a casa più punti possibili, anche se allo stato attuale dei fatti le favorite sono la Yamaha e la Ducati.

    Jerez è sempre una gara molto speciale per i piloti spagnoli e sono davvero impaziente di arrivare a questo fine settimana.

    Daniel Pedrosa in Spagna avrà tutti gli occhi puntati addosso: in Qatar il rider Honda non è riuscito a tenere il passo dei primi, ma sul tracciato di Jerez dovrà fare meglio per soddisfare il pubblico di casa e dimostrare alla HRC di non essere secondo ad Andrea Dovizioso.

    Non abbiamo avuto il miglior inizio di stagione in Qatar e in Giappone non siamo riusciti a gareggiare a causa di problemi causati dal vulcano, ma spero che a Jerez, con l’atmosfera, che è sempre fantastica, le caratteristiche del circuito, la situazione possa essere diversa,” ha dichiarato Pedrosa, “Sono determinato ad apportare miglioramenti a partire dalla prima sessione di prove a differenza del Qatar dove ho faticato molto per tutto il weekend e che saremo in grado di andare forte fin dall’inizio. Mi piacerebbe davvero sentirmi più a mio agio con la moto ed ottenere un buon risultato.

    Ma davvero Pedrosa pensa di poter vincere contro Valentino Rossi, Casey Stoner e Jorge Lorenzo, tutti piloti che attraversano un eccezionale stato di forma?

    I miei rivali sono molto forti e sono sicuro che vogliono sfruttare al massimo il proprio vantaggio,” ha commentato lo spagnolo della Honda, “Per cui dobbiamo lavorare molto duramente per arrivare al loro livello ed essere in grado di lottare con loro dall’inizio alla fine della gara.