Motogp Spagna: la pagella del giorno dopo

Le pagelle del giorno dopo sul gran premio di Spagna corso sul circuito di Jerez

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    Nella terza gara della stagione sul circuito di Jerez tutti si apettavano un duello serrato tra i due padroni di casa Dani Pedrosa e Jorge Lorenzo. In realtà quello che abbiamo visto è stato un monologo tutto italiano con protagonista l’immortale delle due ruote Valentino Rossi. Voti alti quindi per il pesarese e per gli altri italiani, delude in modo eclatante il desaparecido in rosso Nicky Hayden.

    Valentino Rossi, voto 8.5 – Sembra addirittura troppo facile per il Dottore sorpassare nell’ordine Jorge Lorenzo, Casey Stoner e Dani Pedrosa. I poveri malcapitati non sanno resistere alle staccate chirurgiche del pesarese e a turno alzano bandiera bianca senza neanche avere l’occasione per controbattere. Dopo l’amarezza per il secondo posto di Motegi alle spalle del compagno di squadra Lorenzo, Rossi serve al compagno la vendetta su un piatto freddissimo proprio in Spagna. Il sorpasso su Stoner vale il prezzo del biglietto.Famelico.

    Dani Pedrosa, voto 7.5 – Voto di incoraggiamento per l’umile Pedrosa che a dispetto della sua tenuta fisica comparabile ad un castello di carta, riesce a restare in testa fino all’arrivo del tornado Rossi.Tutti avranno notato la facilità con la quale l’italiano ha sorpassato il padrone di casa ma a parte questo, Dani non delude i suoi beniamini e la sua corsa è sintesi di coraggio e resistenza per un secondo posto che vale oro. In ripresa.

    Casey Stoner, voto 6 meno – Praticamente l’ultimo domicilio conosciuto dell’australiano resta la prima gara di Losail. La Ducati, nonostante il suo telaio-piuma in carbonio e il suo poderoso motore, non vola come in passato e Casey fa quel che può per limitare i danni sul circuito spagnolo arrivando terzo al traguardo. Certo, se avesse avuto tra le mani una moto satellite al posto della Desmosedici, Stoner avrebbe meritato un bel 7, ma con quel potenziale sotto la sella la sufficienza è solo una consolazione. Bell’addormantato sul podio.

    Randy De Puniet, voto 7 – Splendida la gara del francese che approfitta dell’erroraccio di Lorenzo e si piazza quarto, vicinissimo al podio. Lodevole la sua resistenza e caparbietà nel duello serrato che lo ha visto protagonista insieme ai due italiani Melandri e Capirossi per la quarta e quinta posizione. Grande entusiasmo nel team Playboy di Lucio Cecchinello, voci di corridoio parlano di una festa sponsorizzata dalla conigliette presenti in Spagna… se fosse veramente successo speriamo che si piazzi bene anche in Francia e poter festeggiare tutti insieme. Il classico “coniglio dal cilindro”.

    Marco Melandri, voto 8 meno – Dopo il buon sesto posto messo in cascina sul circuito di Motegi, il ravennate migliora il suo score con la quinta posizione e si conferma ” man of the moment”. Grande forma fisica e mentale,duro lavoro e convinzione nei propri mezzi sono le nuove qualità che ammiriamo in questo pilota. Ritrovato.

    Loris Capirossi, voto 7 – Il vecchio Capirossi non vuole proprio decidere di smettere ed ha tutte le ragioni di questo mondo. Dopo le promesse di podio durante la pausa invernale e gli scarsi risultati delle prime gare, il pilota targato Suzuki mette a tacere chi lo considerava ormai troppo vecchio per competere con i ragazzini della Motogp. La sua sesta piazza a Jerez de la Frontera è una rivincita sua e della squadra. Vecchio grande cuore.

    Nicky Hayden, voto 4 – Per l’americano, il week-end di gare in terra spagnola è stato veramente terribile. Durante le prove fa una breve apparizione ma nessuno ormai lo nota più. Non ci sono parole per descrivere la sua lenta discesa in Ducati…non era mai stato un pilota veloce, questo è certo! Dopo il fallimento del Qatar e il tamponamento di Takahashi in Giappone, a Jerez giunge al traguardo in quindicesima posizione, rischiando peraltro di trovare i fari accesi. Croce Rossa.

    Jorge Lorenzo, voto 2 – Lo spagnolo avrebbe meritato uno zero se non avesse conquistato la pole position. Va bene che gli altri erano troppo veloci ma sprecare la pole nel GP che si corre nella propria patria è un peccato capitale. Lorenzo esagera quando cade nel tentativo di recuperare sul terzo classificato Stoner, altri avrebbero detto che ” voleva fare lo sborone”. Dopo la vittoria in solitaria a Motegi, il risultato in terra ispanica sa di bocciatura. Immaturo