MotoGP Spagna: Suzuki, il ritorno di Hopkins

MOTOGP SPAGNA - A Jerez de la Frontera lo statunitense John Hopkins è tornato a gareggiare in MotoGP grazie alla Suzuki che lo ha ingaggiato come "riserva" di Alvaro Bautista, pilota titolare infortunatosi in Qatar

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    Hopkins - Rizla Suzuki

    MOTOGP SPAGNA – A Jerez de la Frontera lo statunitense John Hopkins è tornato a gareggiare in MotoGP grazie alla Suzuki che lo ha ingaggiato come “riserva” di Alvaro Bautista, pilota titolare infortunatosi in Qatar.

    Hopkins non correva nella classe regina del Motomondiale dal 2008 e a dire il vero non ha sfigurato nel Gran premio di Spagna, concluso al decimo posto dopo essere partito dalla quattordicesima posizione in griglia.

    HOPKINS – Il ritorno in MotoGP ha sicuramente fatto piacere al pilota statunitense, che ha ripagato la fiducia del team Rizla Suzuki con un decimo posto: “Volevo proprio riuscire a chiudere la gara tra i primi dieci! È stato il mio obiettivo per tutto il fine settimana, e venerdì quando ho iniziato mi chiedevo se ci sarei riuscito. Ho spinto sin dall’inizio delle prove, a poco a poco ho ridotto il tempo sul giro lavorando nel modo più professionale possibile,” ha dichiarato il rider statunitense, che ha corso il GP di Spagna in sella alla Suzuki GSV-R, “Il mio obiettivo principale all’inizio della gara era quello di cercare di rimontare più posizioni possibili per unirmi al gruppo, perché sapevo che se l’avessi raggiunto sarei stato in grado di stare con alcuni di loro e fare buoni tempi.

    SUZUKIHopkins conclude: “È stato un fine settimana bellissimo e sono davvero grato alla Rizla Suzuki per avermi dato questa grande opportunità, è stato grandioso e mi sono davvero divertito, è stato grandioso solo rivedere tutti nel paddock!

    Il team Rizla Suzuki dovrà ora decidere se confermare Hopkins come sostituto di Bautista anche per il Gran Premio del Portogallo nel caso il pilota spagnolo non possa scendere in pista nemmeno il prossimo primo maggio.