MotoGP, Stoner: “Non ho bisogno di guardare i dati per capire dove sono lento”

Il pilota della Honda ufficiale, Stoner racconta i suoi punti di forza e debolezza in una lunga intervista a Motomatters

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    Dominique Aegerte

    Il due volte campione del mondo della MotoGP, Casey Stoner, confida che tra le sue principali caratteristiche ha quella di trovare subito il limite della moto e già nei primi giri percorsi riesce a stampare tempi irraggiungibili per la concorrenza: “Forse uno dei miei punto di forza e credo il motivo per cui sono più veloce degli altri, è che non ho bisogno di guardare i dati per scoprire dove sono lento, perché sono lento. Occasionalmente, se sto avendo grossi problemi in un settore, dò uno sguardo. Questo accade raramente, di solito so dove devo migliorare, e dove non ho bisogno di migliorare”.

    Dopo aver provato in Australia, una V8 Holden Supercars, Stoner si concede ad un’intervista dove svela alcuni dei suoi segreti nella preparazione alle gare del Motomondiale: “Non so da dove venga questa mia velocità nei primissimi giri. Quando vado là fuori, se conosco la pista i miei primi giri diventano più naturali. Non sarà poi la performance migliore ma è il mio modo di iniziare. Successivamente iniziamo a lavorare sul setup e a pensare cosa migliorare, ma all’inizio entro in pista e cerco di dare il massimo. Fondamentalmente guido semplicemente senza dovermi preoccupare troppo. Poi, una volta che ho trovato il mio ritmo inizio a trovare i punti di frenata, le linee di ingresso, cose del genere. Così nella prima parte credo sia giusto non preoccuparsi o pensarci troppo”.

    L’australiano parla di questa sua capacità e di come sia naturale per lui spalancare subito il gas, appena salito il sella alla sua Honda MotoGP e quando gli chiedono di svelare qualche segreto, per il numero 27 del Motomondiale scatta la solita modestia: “Devo solo andare là fuori, e trovare il ritmo. Non ha senso lavorare sul set up quando si è di tre secondi più lenti. Quindi si può essere veloci prima, a meno che non ci siano grandi problemi con la moto. Sai, per me, basta andare là fuori. So già la maggior parte dei punti di frenata”.

    Stoner non crede di avere un particolare punto di forza nel suo stile di guida: “Forse uno dei miei punto di forza e credo il motivo per cui sono più veloce degli altri, è che non ho bisogno di guardare i dati per scoprire dove sono lento, perché sono lento. Occasionalmente, se sto avendo grossi problemi in un settore, dò uno sguardo. Questo accade raramente, di solito so dove devo migliorare, e dove non ho bisogno di migliorare”.