MotoGP Test Australia 2017, Lorenzo preoccupato: “Bautista è più veloce di 6 decimi, non capiamo il motivo”

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    MotoGP Test Australia 2017, Lorenzo preoccupato: “Bautista è più veloce di 6 decimi, non capiamo il motivo”

    Qualcosa nel box Ducati non sta andando nel verso giusto ed inizia ad esserci un po’ di preoccupazione tra i piloti della Rossa di Borgo Panigale. Anche oggi, come ieri, la Desmosedici non è infatti riuscita ad essere competitiva nel MotoGP Test Australia 2017. Con Honda e Yamaha in grande spolvero, servirà un netto cambio di marcia per non perdere ulteriore terreno nei confronti dei rivali. Jorge Lorenzo, come nel Day-1, non è riuscito ad entrare nella top-ten, mentre Dovizioso si è dovuto accontentare del quinto posto alle spalle della Desmosedici GP16 di Alvaro Bautista. Quello che sta sorprendendo è proprio la maggiore competitività della Ducati dello scorso anno nei confronti di quella attuale.

    “Ci manca tanto per raggiungere la vetta – ha spiegato Jorge Lorenzo – la moto è un po’ troppo nervosa. Oggi siamo riusciti a stare maggiormente sul tempo di 1’30”, però non basta visto quello che stanno facendo Marquez e Vinales. Noi abbiamo migliorato di circa mezzo secondo, loro di un secondo rispetto alla prima giornata”. Dati che stanno sicuramente preoccupando il box Ducati. L’adattamento di Lorenzo non è stato finora dei migliori, ma anche Dovizioso sta faticando a trovare dei crono simili ai rivali in pista. Paradossalmente sembra che i problemi riguardino principalmente la Desmosedici GP17. “Stiamo cercando di capire come mai Alvaro Bautista sia più veloce di noi di mezzo secondo – ha continuato Lorenzo – lui guida una Ducati tecnicamente inferiore ma è maggiormente competitivo”. Questo ovviamente un dato che stona. La Desmosedici GP17, a detta degli uomini Ducati, è un’evoluzione della GP16 ed è sicuramente curioso che non riesca a girare con tempi migliori. Anche Andrea Dovizioso non è completamente soddisfatto della nuova moto: “Ci manca qualcosa. Non sono troppo lontano dalla vetta ma non ho ancora il potenziale per essere davanti. Domani lavoreremo per sistemare qualche area. Attualmente non abbiamo il potenziale per vincere le gare”. Inizio in salita per la Ducati.