MotoGP Test Austria 2016, Valentino Rossi:” tracciato bello ma ostico per Yamaha”

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    MotoGP Test Austria 2016, Valentino Rossi:” tracciato bello ma ostico per Yamaha”

    Valentino Rossi sta sicuramente attraversando uno dei periodi più difficili delle ultime due stagioni. Il Dottore, dopo la caduta di Assen e l’ottavo posto al Sachsenring, è scivolato a -59 in classifica generale dal leader Marc Marquez. Lo spagnolo, a 9 gare dal termine, ha ora un buon vantaggio che dovrà cercare di gestire nelle prossime gare. Se da una parte il pilota Honda potrà anche dedicarsi ad una tattica difensiva, non si può dire lo stesso per Valentino Rossi. Quest’ultimo, nelle prossime 2-3 gare, sarà costretto a vincere per recuperare molti punti da Marquez e sperare ancora di raggiungere lo spagnolo e giocarsi il decimo titolo iridato nelle ultime gare della stagione. La rimonta dovrà partire dal Red Bull Ring, anche se l’inizio su questo tracciato non è stato dei migliori per Valentino Rossi e la Yamaha.

    Valentino Rossi ha chiuso la prima giornata del test privato in Austria soltanto con il 9° tempo a più di un secondo di distacco dalla Ducati ufficiale di Andrea Dovizioso. “Devo dire che è un bel circuito, mi piace il layout – ha spiegato il numero 46 della MotoGP – rispetto ad altre piste in calendario, mi sembra un circuito molto veloce perchè ha poche curve e si sta sempre a gas aperto”. Un tipo di tracciato cosi veloce, potrebbe penalizzare le Yamaha: “La mia M1 non è troppo adatta a questi tipi di tracciati – ha continuato il pesarese – perchè noi soffriamo come top speed e quindi non sarà facile per noi in Austria”. Il Gran Premio d’Austria si correrà solo il 14 Agosto e la Yamaha Movistar avrà dunque tempo per analizzare al meglio queste due giornate di test che serviranno per accumulare molti dati. Nella prima giornata Valentino Rossi non è andato oltre al 9° posto, ma quello che più preoccupa è il secondo di ritardo dalla Ducati Desmosedici. Infine il Dottore ha lanciato anche l’allarme sicurezza: “La pista è molto veloce e secondo me ci sono due punti dove è pericoloso cadere: all’uscita dell’ultima curva e all’uscita della curva 7. Le vie di fuga sono brevi, ma gli organizzatori mi hanno detto che non si può fare molto”. I piloti della MotoGP sono scesi in pista anche oggi per la seconda e ultima giornata di Test sul tracciato austriaco del Red Bull Ring.