MotoGP Test Brno: Valentino Rossi e Jorge Lorenzo approvano il nuovo cambio della Yamaha

Valentino Rossi Jorge Lorenzo e la Yamaha sono a Brno per i test della MotoGP

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    Cambio Seamless Promosso. E’ questo il risultato conclusivo dei test a Brno dove la Yamaha ha girato in questi due giorni. Come detto più volte, questo cambio non è la soluzione a tutti i problemi della casa giapponese, non farà andare Valentino Rossi e Jorge Lorenzo più veloci di alcuni secondi a giro, ma si tratta di “recuperare” sulla concorrenza. La Honda lo ha già da tempo questa nuova tecnologia, come la Ducati. La Yamaha arriva tardi, ma finalmente arriva.

    Nei test a Brno vigeva una segretezza incredibile, ma qualche dato è stato fugato. La differenza (in positivo) salta agli occhi: nelle cambiate la M1 impiega ora 0.016 secondi, contro gli 0.038 di prima, cioè meno della metà. La Honda cambia sempre a meno (circa 0.009 di media) ma più di due centesimi sono stati tagliati. E non solo: oltre al piccolo tempo guadagnato, con il nuovo cambio la Yamaha ne guadagna in stabilità, soprattutto nelle cambiate nelle curve veloci.

    Valentino e Jorge hanno promosso il nuovo Seamless a pieni voti. Ora si parta del debutto in pista. Come abbiamo scritto qui sotto, la Yamaha ha già provato il quarto motore sui cinque disponibili questa stagione, e non sembra applicabile il nuovo cambio su un motore già usato. Per cui bisogna aspettare l’ultimo motore, per cui si parla di Misano o addirittura Sepang. Parlando della seconda giornata dei test, Lorenzo è riuscito a percorrere ben 71 giri, senza manifestare alcun problema. Rossi invece ha avuto un piccolo problema con la sua moto, e ha completato solo 47 giri.

    Il day 1 del test

    Una segretezza incredibile quella che avvolge i test a Brno della Yamaha Motogp. Già quelli di Stoner e della Honda erano avvolti dal mistero, qui è peggio. Nessuno giornalista accreditato, pochissime notizie trapelate. Insomma: ci tengono sulle spine. Ma noi di Derapate.it vi diciamo tutto quello che sappiamo, e cioè che Valentino Rossi e Jorge Lorenzo hanno trovato nei box in Repubblica Ceca due M1 equipaggiate con il nuovo cambio Seamless, e hanno percorso a testa circa una sessantina di giri. Di tempi però nemmeno l’ombra.

    Valentino Rossi ieri sera ha solo twittato che le condizioni erano perfette per girare, poco altro. Ciò che sappiamo noi è che il Dottore è anche incappato in una piccola scivolata senza conseguenze. Oggi i due campioni della Yamaha torneranno in pista di nuovo, per limare alcuni dettagli. Sembra però certo che non è stata vista la moto in configurazione 2014. Tutto ciò è molto strano, dato che la casa di Iwata ha sempre fatto debuttare nei test a Brno la prima moto dell’anno successivo. Stavolta però sembra che le cose siano andate diversamente. Comunque sono test fondamentali: Yamaha deve chiudere il gap con la Honda, Valentino sfrutta ogni minuto per acquisire sempre più confidenza con la moto e Lorenzo testa la sua spalla.

    Questione Motori

    Un argomento spesso dimenticato ma alquanto importante è la questione motori in MotoGP. Il regolamento è chiaro a riguardo: nella stagione 2013 si possono utilizzare 5 motori per 18 gare. Chi va oltre parte in gara dalla pit lane. Come potete constatare dalla foto qui sopra e sotto, in Yamaha non se la passano affatto bene: Jorge ha potuto respirare un momento avendo saltato la gara del Sachsenring, Valentino neanche, e la situazione non è per nulla positiva.

    Entrambi hanno buttato via il loro motore a Barcellona in quanto affetto da alcuni problemi. Ora hanno già iniziato ad usare il quarto motore e il fatto di provare il nuovo cambio potrebbe non essere una notizia positiva: non si sa ancora se il nuovo Seamless si adatti ai motori già usati.

    In Honda e in Ducati la situazione è di gran lunga migliore. Marquez e Pedrosa in Germania hanno utilizzato il terzo motore della stagione, Hayden ha addirittura usato lo stesso motore per sei gare.