MotoGP Test IRTA 2013, day 2: Rossi davanti a tutti a Jerez [FOTO]

GLi ultimi test invernali prima della stagione 2013

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    Dopo la giornata di ieri, disputata sotto un diluvio non indifferente, riparte la seconda giornata di Test IRTA dalla Spagna. Le MotoGP si preparano per questo day 2 sul circuito di Jerez, sperando che il tempo non sia come quello di sabato. Infatti i crono non sono stati per nulla significativi, anche se in testa si è confermato il solito Jorge Lorenzo, segno che il maiorchino si trovi bene con qualsiasi condizione atmosferica, ed è ormai pronto per l’inizio della stagione fissato per il 7 di Aprile. Ma la sorpresa di oggi si chiama Valentino Rossi, che si è portato a metà pomeriggio davanti a tutti e ha chiuso in testa. Date un occhiata!

    LA CLASSIFICA DEI TEMPI

    Pos Rider Team Fastest lap Lead. Gap Prev. Gap Laps Last lap

    1 ROSSI, Valentino Yamaha Factory Racing Team 1:39.525 29 / 46 1:53.166

    2 LORENZO, Jorge Yamaha Factory Racing Team 1:39.540 0.015 0.015 22 / 34 1:40.442

    3 CRUTCHLOW, Cal Monster Yamaha Tech 3 1:39.574 0.049 0.034 29 / 44 1:40.097

    4 PEDROSA, Dani Repsol Honda Team 1:39.630 0.105 0.056 31 / 31 1:39.630

    5 DOVIZIOSO, Andrea Ducati Team 1:40.322 0.797 0.692 21 / 30 1:41.322

    6 BAUTISTA, Alvaro GO&FUN Honda Gresini 1:40.686 1.161 0.364 25 / 35 1:41.153

    7 MARQUEZ, Marc Repsol Honda Team 1:40.714 1.189 0.028 21 / 36 1:41.034

    8 BRADL, Stefan LCR Honda MotoGP 1:40.783 1.258 0.069 30 / 32 10:50.514

    9 IANNONE, Andrea Energy T.I. Pramac Racing Team 1:41.088 1.563 0.305 15 / 15 1:41.088

    10 HAYDEN, Nicky Ducati Team 1:41.325 1.800 0.237 29 / 35 1:41.669

    11 BARBERA, Hector Avintia Blusens 1:41.376 1.851 0.051 22 / 25 1:42.248

    12 SMITH, Bradley Monster Yamaha Tech 3 1:41.398 1.873 0.022 28 / 40 29:11.893

    13 ESPARGARO, Aleix Power Electronics Aspar 1:41.444 1.919 0.046 44 / 44 1:41.444

    14 PETRUCCI, Danilo Came IodaRacing Project 1:41.529 2.004 0.085 31 / 32 1:41.850

    15 PIRRO, Michele Ducati Test Team 1:41.603 2.078 0.074 25 / 32 1:42.373

    16 DE PUNIET, Randy Power Electronics Aspar 1:41.686 2.161 0.083 24 / 25 10:06.810

    17 CORTI, Claudio NGM Mobile Forward Racing 1:41.701 2.176 0.015 24 / 26 1:42.466

    18 SPIES, Ben Ignite Pramac Racing Team 1:41.702 2.177 0.001 28 / 29 8:00.431

    19 ABRAHAM, Karel Cardion AB Motoracing 1:41.916 2.391 0.214 23 / 35 1:43.086

    20 HERNANDEZ, Yonny Paul Bird Motorsport 1:42.050 2.525 0.134 21 / 32 1:42.240

    21 STARING, Bryan GO&FUN Honda Gresini 1:42.107 2.582 0.057 39 / 39 1:42.107

    22 EDWARDS, Colin NGM Mobile Forward Racing 1:42.154 2.629 0.047 31 / 33 1:42.436

    23 AOYAMA, Hiroshi Avintia Blusens 1:43.959 4.434 1.805 25 / 25 1:43.959

    24 LAVERTY, Michael Paul Bird Motorsport 1:44.185 4.660 0.226 16 / 21 1:45.102

    25 PESEK, Lukas Came IodaRacing Project 1:44.874 5.349 0.689 25 / 33 1:45.354

    ORE 18:00 Bandiera a scacchi a sventolare sulla pista deserta

    ORE 17:45 Nessuna news dal tracciato, quasi tutti i piloti sono nei box o stanno rientrando. La giornata si può dire praticamente finita

    ORE 17:20 Top rider tutti ai box, prestazione leggermente sottotono per Nicky Hayden, che ha quasi due secondi di ritardo dal capoclassifica e un secondo e due dal compagno di squadra. Le CRT continuano a girare, con Aleix Espargarò che ha accumulato quasi cinquanta giri in pista

    ORE 16:50 tutti fermi sugli stessi tempi, Rossi, Crutchlow e Espargarò i più assidui in pista con 44/46 giri all’attivo

    ORE 16:30 Pedrosa prende il coraggio a due mani, fa un giro che promette a sua madre non farà mai più e riesce a portarsi a ridosso di Crutchlow, a un paio di decimi dalla cima. Tutto invariato il resto, da segnalare tale Hector Barberà, che si trova con una CRT davanti a Bradley Smith. Ottima scelta, Yamaha.

    ORE 16:00 nessun cambiamento nella classifica, si accumulano giri per studiare le nuove parti delle moto. Al vaglia alcune cose importanti per Yamaha, in vista dell’inizio del campionato

    ORE 15:45 Penso che nessuno si sarebbe aspettato un dominio Yamaha di questo tipo. Cal Crutchlow, che NON meritava (secondo molti) una moto ufficiale, con una moto ufficiosa si porta in terza posizione, a pochi centesimi dalla vetta. Ci viene riferito che Pedrosa è stato visto piangere nel suo motorhome, chiedendo di poter andare a casa, dicendo qualcosa sul fatto che “questi sono matti!”. Ottimo Dovizioso, che si fa porta stendardo Ducati e si porta in quinta posizione a sette decimi da Rossi, che rimane saldamente in testa

    ORE 15:30 A Lorenzo è stata data comunicazione che può usare la quinta, e per non farsi staccare ha tolto anche il casco, riuscendo a portarsi a soli 15 millesimi da Rossi. Cal scavalca Pedrosa, ma sono ancora tutti sul 40 basso. Ancora nessuna luce da Borgo Panigale

    ORE 15:15 ECCOCI QUA! Alla faccia del 39 alto, Valentino Rossi sfonda il muro del 40 con fragore e stampa un 1’39.5, che dalle mie parti è un signor tempo, e da mezzo secondo a Daniel Pedrosa e parecchio di più a tutti gli altri!

    ORE 15:00 Sembra questione di attimi, prima che qualcuno riesca a spuntare un 39 alto. Lorenzo scavalca Crutchlow e si porta a chiusura del “podio” e a due centesimi da Valentino Rossi. Non male le CRT, considerando che il debuttante Michael Laverty sulla PBM tiene il distacco dalla vetta entro i 5 secondi più spicci. Marquez guadagna qualche posizione e si porta alle spalle di Bautista, posizioni invariate per la Ducati, con Andrea Iannone che soffre un secondo di distacco dalla vetta

    ORE 14:30 Adesso si ragiona, finita la F1 tutti in pista e con tempi significativamente più bassi di ieri. Comanda Daniel Pedrosa, che si trova ampiamente meglio in condizioni di questo tipo, seguono in ordine tre Yamaha, Rossi, Crutchlow e Lorenzo. Qualche problema per Marquez, che lamenta una mancanza di feeling con l’anteriore, mentre Iannone è la prima delle Ducati, in ottava posizione. Dovizioso è undicesimo

    ORE 11.00. Continua a non succedere nulla a Jerez.

    ORE 10.40: Aoyama conclude 4 giri con gomme da asciutto per capire le condizioni.

    ORE 10.35: è Aoyama il primo pilota a scendere in pista. Primo crono segnato è di 1:59.911

    ORE 10.25: Ecco perché nessuno scende in pista: Si guarda la F1!!!

    ORE 10.15: Si lavora intanto in pit lane, mentre in pista non c’è nessuno.

    ORE 10.08: Non succede ancora nulla a Jerez, perché i piloti aspettano che la pista si asciughi. Purtroppo però si aspetta ancora la pioggia in Spagna….

    ORE 10.00: Semaforo verde. Non piove a Jerez, ma la pista è bagnata.

    ORE 09.55: A Jerez c’è il sole!!!! Il Team di Lucio Cechinello si prepara in Pit Lane.