MotoGP Test Jerez 2014: Marquez davanti a tutti anche nelle prove, terzo Valentino Rossi

Non si ferma proprio mai, Marc Marquez: dopo aver centrato domenica il quarto successo consecutivo nel Mondiale a Jerez, ieri si è confermato il più veloce anche nei test che si sono svolti a Jerez 2014

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    Non si ferma proprio mai, Marc Marquez: dopo aver centrato domenica il quarto successo consecutivo nel Mondiale a Jerez, ieri si è confermato il più veloce anche nei test che si sono svolti sul circuito spagnolo. Marquez ha chiuso col tempo di 1’38″737, oltre due decimi meglio delle Yamaha di Lorenzo e Valentino Rossi. Altre tre Honda poi dal quarto al sesto posto con Pedrosa, Bautista e Bradl, mentre le Ducati restano indietro: il migliore è Iannone, 11esimo a 1″3 da Marquez.

    1 MARQUEZ, Marc | Repsol Honda Team | 1:38.737 | 28 / 55

    2 LORENZO, Jorge | Movistar Yamaha MotoGP | 1:38.999 +0.262 +0.262 | 58 / 62

    3 ROSSI, Valentino | Movistar Yamaha MotoGP | 1:39.063 +0.326+ 0.064 | 58 / 58

    4 PEDROSA, Dani | Repsol Honda Team | 1:39.377 +0.640 +0.314 | 44 / 51

    5 BAUTISTA, Alvaro | GO&FUN Honda Gresini | 1:39.635 +0.898 +0.258 | 18 / 73

    6 BRADL, Stefan | LCR Honda MotoGP | 1:39.713 +0.976 +0.078 | 33 / 70

    7 ESPARGARO, Pol | Monster Yamaha Tech 3 | 1:39.780 +1.043 +0.067 | 47 / 68

    8 ESPARGARO, Aleix | NGM Mobile Forward Racing | 1:39.797 +1.060 +0.017 | 11 / 41

    9 SMITH, Bradley | Monster Yamaha Tech 3 | 1:39.840 +1.103 +0.043 | 3 / 58

    10 AOYAMA, Hiroshi | Drive M7 Aspar | 1:39.881 +1.144 +0.041 | 31 / 60

    11 IANNONE, Andrea | Pramac Racing | 1:40.077 +1.340 +0.196 | 4 / 15

    12 REDDING, Scott | GO&FUN Honda Gresini | 1:40.276 +1.539 +0.199 | 63 / 71

    13 PIRRO, Michele | Ducati Test Team | 1:40.717 +1.980 +0.441 | 29 / 70

    14 ABRAHAM, Karel | Cardion AB Motoracing | 1:40.723 +1.986 +0.006 | 27 / 43

    15 BARBERA, Hector | Avintia Racing | 1:41.231 +2.494 +0.508 | 21 / 74

    16 LAVERTY, Michael | Paul Bird Motorsport | 1:41.357 +2.620 +0.126 | 29 / 38

    17 PARKES, Broc | Paul Bird Motorsport | 1:41.925 +3.188 +0.568 | 18 / 55

    18 CORSI, Simone | NGM Mobile Forward Racing | 1:42.333 +3.596 +0.408 | 14 / 45

    19 DI MEGLIO, Mike | Avintia Racing | 1:42.912 +4.175 +0.579 | 61 / 65

    Niente da fare: Marc Marquez finisce davanti a tutti anche quando farlo conta davvero poco, come nei test post Gran Premio di Spagna che si sono svolti a Jerez de la Frontera il giorno dopo la quarta tappa del Mondiale. Lo spagnolo della Honda ha fermato i cronometri sul tempo di 1’38″737, crono ottenuto al mattino, con temperature e pista più fresche, a soli sei decimi dalla pole position conquistata sabato. “La giornata è andato abbastanza bene e possiamo trarre conclusioni molto positive” ha commentato Marquez. “Non avevo nulla di importante da provare, ma ci sono molte cose per le quali in un weekend di gara non hai tempo, come l’elettronica, strategie di uscita o qualsiasi altro aspetto dell’insieme”.

    Marquez ha girato principalmente al mattino, al contrario delle Yamaha di Lorenzo e Rossi che hanno preferito aspettare le ultime fasi pomeridiane per provare a strappare un buon tempo. E così è stato, con Lorenzo che si è fermato a 262 millesimi da Marquez e Rossi che proprio all’ultimo tentativo è riuscito a superare Pedrosa al terzo posto, staccato di poco più di tre decimi dal capoclassifica. I due piloti Yamaha hanno lavorato su aspetti differenti e se Lorenzo si è concentrato su bilanciamento ed elettronica della moto, provando anche un nuovo forcellone, Rossi ha invece proseguito il lavoro di sviluppo del nuovo telaio già provato tra venerdì e sabato a Jerez.

    Alle spalle dei primi tre, altre tre Honda, ossia quelle di Pedrosa, Bautista (pilota che ha completato più giri insieme al compagno di squadra Redding) e Bradl, il quale ha deciso di fare i test nonostante i problemi al braccio accusati domenica.

    Anonimo, invece, il lunedì spagnolo delle Ducati: assenti i piloti ufficiali Dovizioso e Crutchlow, in pista è sceso il collaudatore Michele Pirro che non è andato oltre il 13simo posto, mentre Andrea Iannone, protagonista anche di una spettacolare caduta che ha richiesto la bandiera rossa, ma da cui per fortuna l’abruzzese è uscito illeso, ha chiuso 11esimo a 1″3 da Marquez. Tra i piloti che non hanno girato a Jerez, anche il nostro Danilo Petrucci che nel warm up di domenica mattina è caduto fratturandosi il braccio sinistro e che dovrà ricorrere a un intervento chirurgico, e Nicky Hayden, sofferente a un polso.