MotoGP Test Sepang 2016, la situazione: Yamaha in gran spolvero, Honda insegue, bene Stoner

MotoGP Test Sepang 2016, la situazione: Yamaha in gran spolvero, Honda insegue, bene Stoner

    I Test di Sepang della MotoGP 2016 si sono conclusi con Jorge Lorenzo davanti a tutti. Il campione del mondo, dopo aver dettato il ritmo anche nella prima giornata, è stato l’unico pilota a scendere sotto al muro dei 2′. I risultati di Lorenzo, uniti a quelli buoni di Valentino Rossi, fanno pensare ad una Yamaha ancora come moto da battere in questo 2016. Siamo solo all’inizio, è vero, e sopratutto i dati e i tempi dei test vanno sempre presi con le pinze ma la sicurezza con cui Lorenzo ha guidato in questi giorni ha spaventato sia Rossi ma anche il resto del gruppo. Va detto inoltre che ogni team sperimenta sempre tante soluzioni durante le giornate di test ed in particolare, in questo 2016 ricco di novità regolamentari e tecniche, è successo più del solito. Ma analizziamo i top-team per capire chi sale e chi scende dopo questa tre-giorni malesiana.

    La Yamaha, dopo aver dominato il 2015 vincendo tre titoli mondiali, poteva ritrovarsi in difficoltà con le introduzioni tecniche imposte dalla Dorna. La scuderia giapponese invece, sopratutto con Jorge Lorenzo, ha trovato subito un ottimo feeling sia con le Michelin che con la nuova centralina. Valentino Rossi ha fatto dei buoni tempi ma ha subìto, in tutte le tre giornate, ritardi di quasi 1” dal team-mate. A Phillip Island sarà interessante capire se i valori in pista di Sepang saranno confermati oppure no. Rossi spera di ricucire il gap e sopratutto si augura che, l’ottimo feeling di Lorenzo in questa tre-giorni, non sia una routine.

    La Honda, dopo aver riscontrato diverse difficoltà nella prima giornata, ha avuto degli interessanti progressi negli ultimi due giorni. Marc Marquez oggi ha fatto segnare il terzo posto, precedendo la Honda clienti di Crutchlow, Stoner e Dani Pedrosa. Quest’ultimo sembra essere leggermente più indietro nel feeling con la moto anche se va detto che la Honda ha sperimentato molto sia a livello elettronico che di motore in questi giorni. Nei test di Phillip Island ci si aspetta un deciso passo in avanti da parte della scuderia giapponese per non dover iniziare la stagione in affanno nei confronti della Yamaha.

    Casey Stoner, a riposo nella prima giornata, ha svolto un ottimo lavoro nel secondo e terzo giorno. L’australiano, quinto di giornata, si è messo alle proprie spalle i due piloti ufficiali Iannone e Dovizioso dimostrando che il talento è ancora cristallino. I due Andrea si sono dedicati alla comparazione tra la GP15 e la moto nuova. Questo lavoro, unito alla ricerca dei settaggi giusti della nuova centralina, hanno fatto sicuramente perdere molto tempo ai piloti che hanno avuto comunque qualche difficoltà di troppo. Ieri Petrucci, con la moto in versione 2015, oggi Stoner hanno fatto meglio di loro. Per i due titolari, come per la Honda, servirà un’importante inversione di marcia nei prossimi test di Phillip Island. Se Iannone è riuscito costantemente a restare nel gruppo dei primi, non si può dire altrettanto di Dovizioso che ha visto da lontano la top-ten della classifica.

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