MotoGP Turchia. Gresini Racing risorge dalla polvere

MotoGP Turchia

da , il

    elias team gresini racing

    Quella polvere in cui i due piloti del team erano caduti all’inizio del campionato 2007.

    Melandri, che fino alla scorsa gara condannava la Honda, oggi si è trovato decisamente meglio, anche se il suo ardore non è stato premiato con un gradino del podio.

    Arrivare tra i primi tre oggi, però, richiedeva uno sforzo enorme e una gara perfetta condotta sempre all’attacco, proprio come ha fatto Elias, team mate del pilota italiano.

    Sportellate a parte, la gara di Tony Elias di oggi è stata decisamente buona. Il pilota spagnolo non ha mai perso l’obiettivo principale, arrivare sul podio a qualunque costo, e si è armato di tutto punto per conquistare punti importanti. A farne le spese sono stati Valentino Rossi prima, in evidente difficoltà causa gomme, e Loris Capirossi poi, che per qualche giro ha provato a tener testa al pilota GresiniRacing, ma senza fortuna.

    A fine gara, Elias ha dichiarato, non senza una vena di soddisfazione: ““E’ stata come una gara della 125 con duelli e sorpassi mozzafiato. Mi sono concentrato per fare una partenza perfetta e recuperare posizioni fin dai primi giri. Ho impiegato molto tempo per superare Hopkins, ma avevo un buon ritmo e quando mi sono sentito più veloce ho passato anche Rossi. Non sono riuscito a riprendere la testa della gara perché Casey era velocissimo, così ho preferito non rischiare e mantenere la mia posizione. Devo ringraziare la squadra e Bridgestone per la fiducia accordatami. Credo di essere maturato. Sono fiducioso perché abbiamo ancora margine di miglioramento