MotoGP Turchia. Michelin Flop, Ducati al Top

MotoGP Turchia

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    MotoGP Turchia. Michelin Flop, Ducati al Top

    Istanbul, Turchia. MotoGP.

    Trionfa la Ducati del solito Casey Stoner che onduce verso il podio la sua GP7 in testa dal primo all’ultimo giro, senza tentennamenti, senza dubbi, senza paura. Vola la Ducati dell’australiano, imprendibile tanto da ricordare il Valentino Rossi di qualche stagione fa.

    Umiliante, invece, la gara di oggi per il campione di Tavullia. La pole ottenuta ieri non è stata sufficiente per garantire una vittoria nella gara che si è appena conclusa. Valentino, dopo una buona partenza e scortato dal team mate Colin Edwards, non è riuscito a mantenere a lungo la testa della gara costellata da qualche lungo di troppo e qualche sportellata gratuita, ma soprattutto a causa delle sue pessime Michelin, che non hanno retto neppure metà gara.

    Trionfo delle Bridgestone, quindi, e netta sconfitta della casa di pneumatici francese, che ha assistito al crollo dei suoi piloti di punta. Da metà gara in poi, infatti, la gomma posteriore di Valentino ha iniziato a sfilacciarsi e il pilota si è trovato costretto a cedere posizioni importanti proprio per impossibilità di controllare la sua moto.

    Da sottolineare anche l’incidente avvenuto nei primi giri di gara che ha messo fuori gioco da subito Colin Edwards e Dani Pedrosa, rimasti coinvolti nella caduta collettiva provocata probabilmente dalla moto verde del francese Jacque.

    Perfetto e gasatissimo Tony Elias che risale dalla 10ma posizione della griglia di partenza, ad un secondo posto inaspettato e che ridona un pò di respiro ad team Gresini, fino a ieri al corto di successi. “Sono molto contento, – ha detto il pilota a fine gara – quando la moto è a posto la mia guida si esalta. La squadra ha lavorato alla perfezione così come la Bridgestone che ha anche fatto degli pneumatici su misura per me. Sono molto fiducioso, forse se non mi avesse rallentato Hopkins sarei potuto stare con Stoner, anche se oggi Casey era troppo forte

    Trionfo Ducati, quindi, ma soprattutto trionfo di Stoner, il folletto venuto dall’australia che ha subito fatto cancellare il suo vecchio soprannome di “Rolling Stoner”, prontamente trasformato in “BaStoner”.

    Bene anche Capirex, giunto terzo, al suo primo podio 2007. Fin troppo ovvio immaginare a chi sia stata dedicata questa vittoria.

    Al piccolo Riccardo Capirossi, naturalemente.