MotoGP: una rivoluzione nel 2012?

Secondo i Maya il 2012 coinciderà con la fine del mondo

da , il

    Secondo i Maya il 2012 coinciderà con la fine del mondo. Fantascienza? Sicuramente. Molto più probabile che per quella data ci sia la fine della MotoGP così come la conosciamo, con l’arrivo di motori 1000cc e senza case ufficiali: in pratica, una Moto1.

    Il “grande vecchio” del Motomondiale, Loris Capirossi, lo aveva (pre)detto parlando del suo ritiro dalle gare: “Non so cosa farò dopo il 2010, ma non è un problema, perché nel 2011 la MotoGP non esisterà più.

    E le parole di Capirex suonano quanto mai profetiche ora che si inizia a parlare seriamente di Moto1, ovvero una categoria senza case ufficiali, con moto gestite da team esterni che montano un motore da 1000cc derivato dalla serie.

    In pratica, la sorella maggiore della nuova Moto2 che ha mandato in pensione la classe 250.

    Per il momento è solo un’ipotesi… Ma sull’onda della crisi economica potrebbe davvero esserci una rivoluzione nella MotoGP.

    La crisi economica, che ha già creato problemi alle case costruttrici di Formula 1, porterà probabilmente ad un drastico cambiamento anche nelle due ruote.

    E lo scenario che vede un campionato senza team ufficiali sembra sempre più probabile. Da risolvere anche la questione delle gomme: la Bridgestone ha già comunicato che si ritirerà dalla F1 e il suo contratto con la MotoGP scade a fine 2011…

    Un cambiamento è dunque all’orizzonte, e l’occasione potrebbe essere la scadenza del contratto della Dorna (detentrice dei diritti del Motomondiale) nel 2011: la prospettiva di una Moto1 ha già incontrato il favore dei costruttori, dei team e della Federazione internazionale.