MotoGP Usa 2011, il Sic: “Peccato per la caduta”

Simoncelli commenta con rammarico la caduta di Laguna Seca che per l'ennesima volta lo ha tolto dalla scena e lo ha demoralizzato ancora di più

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    Sic gp usa 2011

    Marco Simoncelli ha rimediato a Laguna Seca un’altra caduta in gara che ha cancellato quanto di positivo aveva fatto vedere nelle gare precedenti dove era riuscito a progredire costantemente e ad avvicinarsi ai primi. Per il pilota del Team San Carlo Honda Gresini sarebbe stato importante dare continuità alle ultime due gare postive del Mugello e del Sachsenring: “sono dispiaciuto molto e a questo punto è difficile dire adesso se, restando in gara, sarei riuscito prendere Pedrosa. Di certo con Dovizioso e Spies avrei potuto giocarmela ed è un vero peccato”.

    Simoncelli era sbarcato in Laguna, convinto di poter far bene dopo le ultime discrete uscite in Germania e tra le curve del Mugello. Purtroppo per il pilota della Honda è arrivata l’ennesima caduta stagionale, che trasforma la prima metà della stagione in un mezzo fallimento.

    Il Sic ammette errori e responsabilità nel non aver ancora preso le misure al mezzo MotoGP e purtroppo, ha pagato a caro prezzo, una perdita di aderenza sull’avantreno alla curva otto: “peccato perché avevamo lavorato bene ed eravamo riusciti a migliorare prova dopo prova. L’anteriore mi si è chiuso una prima volta alla curva sette in un punto strano dove rilasci i freni e che non avevo mai avuto e poi due giri dopo, l’anteriore, mi si è chiuso alla curva otto senza preavviso e sono finito a terra. A questo punto non ci resta che lavarci la faccia ed andare a Brno con buoni propositi cercando di fare il massimo”.