Motogp USA: la Bridgestone occupa tutto il podio

le gomme Bridgestone protagoniste assolute nel GP di Laguna Seca in California occupando tutti i gradini del podio a causa della temperatura dell'asfalto molto bassa che ha reso inefficaci le coperture Michelin

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    La tappa californiana della Motogp rimarrà nell’immaginario collettivo come una tra le più combattute. Combattute però dai piloti e dalle moto, perchè dal punto di vista delle gomme è stato un trionfo Bridgestone che ha occupato tutto il podio e ha conquistato l’ottava vittoria su undici gare.

    Il week end della Michelin è stato disastroso: la temperatura dell’asfalto, notevolmente più bassa del solito ha spiazzato i tecnici di Clermont-Ferrand che avevano preparato tutt’altra gara. Quindi strada spianata per i piloti gommati Bridgestone che sono risultati veloci e costanti per tutta la durata della gara.

    I vertici Bridgestone sono molto soddisfatti: “e’ stata una sfida produrre gomme che fossero performanti per tutti i 32 giri di Laguna Seca, ed è per questo che sono molto contento” ha dichiarato Tohru Uukata, manager dello sviluppo per le gomme da competizione Bridgestone, e ha aggiunto – “ottima prestazione di Valentino che ha vinto, e tempi incredibili di Casey che ha registrato un 1m21.488s, 1.1s più veloce dello scorso anno. Senza dimenticare poi che ben 4 piloti Bridgestone si sono piazzati nelle prime 5 posizioni al traguardo“.

    Il vantaggio delle gomme giapponesi su quelle d’oltralpe e’ ancora una costante anche in questo 2008: la scelta di Valentino Rossi di cambiare gommista all’inizio di questa stagione, che aveva suscitato tante critiche, con il passare dei GP sembra sempre di piu’ quella piu’azzeccata.