MotoGP USA: Laguna Seca amara per gli yankees

I rider statunitensi della classe regina - Nicky Hayden e Ben Spies - non hanno particolarmente brillato durante il fine settimana del Gran Premio degli Stati Uniti di MotoGP 2010

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    nicky hayden box ducati

    I rider statunitensi della classe regina non hanno particolarmente brillato durante il fine settimana del Gran Premio degli Stati Uniti di MotoGP.

    La Ducati di Nicky Hayden ha chiuso il Red Bull US Grand Prix al quinto posto, un risultato in sé non malvagio, ma deludente se si considera che Kentucky Kid aveva vinto le prime due edizioni del gran premio a Laguna Seca. La Yamaha M1 di Ben Spies è arrivata sesta posizione, ma Texas Terror è stato escluso dalla lotta per il podio solo da un errore.

    Nicky Hayden non può essere pienamente soddisfatto del suo quinto posto (stesso piazzamento del 2009), maturato anche a causa di un problema alla partenza e di una complicata rimonta nei confronti di Andrea Dovizioso e Valentino Rossi: “Nel Warm Up ho avuto un problema nella prova di partenza, e anche in gara è successa la stessa cosa,” ha spiegato Hayden, “Credo che ho fatto il massimo, il possibile per recuperare lo svantaggio da Rossi e Dovizioso. Aspettavo un loro errore, ho dato il cento per cento, ma non è stato sufficiente.”

    E per il prossimo anno Kentucky Kid si ripromette di tornare al successo a Laguna Seca.

    Ben Spies ha concluso in sesta posizione sul tracciato dove vinse il suo ultimo titolo AMA Superbike, ma Texas Terror forse meritava di più: “La partenza è stata buona, mi sono ritrovato terzo, ma non ero in grado di tenere subito un buon ritmo,” ha dichiarato il rookie in sella alla Yamaha M1, “I piloti davanti hanno tenuto un buon passo e han preso un margine di vantaggio su di me, ma quando sono riuscito a viaggiare su buoni tempi ho raggiunto Rossi e Hayden abbastanza in fretta. E’ stata una bella lotta con Valentino. Ho provato a passarlo, ma nell’ultima curva sono arrivato un po’ lungo e ho perso tempo e la possibilità di lottare per il podio, risultato che volevo qui sul tracciato di casa.”