MotoGP Usa: Lorenzo vince facile in Laguna

Jorge Lorenzo trionfa anche sul circuito della Laguna Seca degli Stati Uniti, portando a 6 il numero di vittorie stagionali

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    Il leader incontrastato della classifica mondiale MotoGP 2010, Jorge Lorenzo ha vinto anche a Laguna Seca e adesso è sempre più vicino al suo primo titolo iridato nella Top Class. Questo grazie alla pole position del sabato, ma soprattutto alla caduta di Dani Pedrosa, che adesso soffre di un ritardo di settantadue punti in graduatoria generale. Dopo l’erroraccio del connazionale, il numero 99 della Yamaha non ha avuto particolari difficoltà e grattacapi a contenere un Casey Stoner per nulla combattivo e rassegnato ad ottenere solo il secondo posto.

    Jorge Lorenzo trionfa per la sesta volta in questo Motomondiale 2010, anche sul circuito della Laguna Seca degli Stati Uniti, portando a settantadue punti il vantaggio sul secondo classificato, Dani Pedrosa malamente caduto mentre comandava la gara americana.

    Lo spagnolo della Honda non è l’unico pilota che ha consegnato la vittoria nella mani del centauro iberico della Yamaha, perchè prima che cadesse Pedrosa, Casey Stoner era andato largo ad una curva regalando il secondo posto al 99 della M1.

    Insomma, Lorenzo quest’anno ha raggiunto una maturità sportiva tale da consentirgli di andare praticamente sempre a podio e di non commettere errori, mentre gli altri riders si affannano per cercare di stargli davanti.

    L’ormai futuro campione mondiale della MotoGP è consapevole della sua forza, ma anche delle debolezze dei presunti pretendenti al titolo che cercano invano di ostacolarlo: “oggi ho guidato molto bene, sempre al limite e ho dovuto spingere molto per rimanere in contatto con Dani. Lui è sempre molto forte in gara, ma io sapevo che se lo avessi tenuto sotto pressione, avrebbe potuto commettere un errore ed io avrei potuto acciuffarlo. Mi dispiace che sia caduto, ma da allora in poi è stato molto facile per me, perché avevo un grande vantaggio su Casey. Mi sono molto divertito a guidare la mia M1! Ora ho un grande vantaggio in campionato ma c’è ancora metà stagione da correre, e non sarebbe la prima volta che un pilota perde il titolo nonostante un grande vantaggio, quindi non possiamo dare nulla per scontato. Non vedo l’ora di avere qualche ora di tempo per rilassarmi dopo due mesi così pieni. Grazie a tutto il mio team per aver fatto un lavoro eccellente”.