MotoGP USA – Suppo appoggia Stoner sulla questione dei sorpassi

Livio Suppo difende Casey Stoner riguardo alla gara di Laguna Seca in cui i sorpassi di Valentino sarebbero stati eccessivamente forti

da , il

    La gara di Laguna Seca ha finalmente iniettato una buona dose di dibattito e di benzina su una MotoGP che fino ad ora era stata si avvincente, ma lontana anni luce da quelle gare al cardiopalma a cui ci avevano abituato i grandi di sempre.

    Peccato che questo entusiasmante confronto e tutto il parlare che si sta accendendo intorno sia destinato a spegnersi presto visto che… la MotoGP da ieri è andata in vacanza!

    Il duello tra Valentino Rossi e Casey Stoner, di fatto i due protagonisti più caldi di questa stagione, e la questione dei sorpassi a incendiato le tifoserie e gli addetti ai lavori.

    Davide Brivio e Livio Suppo si sono scomodati per difendere a spada tratta il pilota della propria squadra.

    I due team manager di Yamaha e Ducati rispettivamente si sono risposti in maniera più edulcorata dei due piloti, ma lo scambio di idee c’è comunque stato.

    Livio Suppo, per esempio, cercando di mantenere un aplomb che è comunque parso zoppicante, ha dichiarato: “E’ stata una gara avvincente e spettacolare ed è chiaro a questo punto che non è solo l’elettronica a fare la differenza. Ci sono due piloti che in questo momento sono un gradino sopra agli altri. Anche Dani in realtà fa parte di quella limitata schiera, ma purtroppo oggi non c’era. Dopo le tre vittorie consecutive di Casey, oggi ha vinto Valentino, ci sta. Certo che oggi, senza la grande freddezza e maturità dimostrate da Casey, avrebbero potuto cadere entrambi almeno in un paio di occasioni a causa di manovre di Vale che secono il nostro parere sono andate un po’ oltre il limite. In ogni caso Casey ha fatto un piccolo errore che ha pagato caro, ma in una gara così movimentata può succedere.“.

    Tra i due piloti la storia sembrava essere finita appena scesi dal podio, con le congratulazioni di Stoner al rivale, mandate giù come olio di ricino e in fretta dimenticate dall’ australiano.

    A riaccendere il dibattito, questa volta, ci hanno pensato i due sommi manager.

    Le parole di Suppo sono esemplari in tal senso.

    Davide Brivio, questa volta in superiorità, si è limitato a complimentarsi con Valentino e con tutti i formidabili tecnici del Team Fiat Yamaha gommato Bridgestone, per l’ ottimo lavoro e per aver messo Valentino in condizione di “essere Valentino, uno che non molla mai, che non si arrende e lotta fino alla fine.“

    Anche secondo noi.

    Perchè se anche Stoner, a Brno, dovesse rendere pan per focaccia a Valentino, a noi andrebbe benissimo.

    Questa è la MotoGP che conosciamo.

    Questa è la MotoGP (quella vera!) che vogliamo vedere!