MotoGP Valencia 2012: la pagella del giorno dopo

Il Gran Premio della comunità valenciana, ultimo appuntamento della MotoGP 2012 è andato in archivio e come di consueto torna per l'ultima volta la pagella del giorno dopo di Derapate

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    Anche l’ultimo appuntamento della MotoGP 2012 è andato in archivio e le gare della domenica della Top Class ci danno appuntamento al prossimo anno, salutandoci con la vittoria di Dani Pedrosa, la settima della stagione. Lo spagnolo approfitta della caduta del nuovo campione del mondo Jorge Lorenzo, rimediata durante un doppiaggio. Meteo e condizioni della pista asciutta-bagnata decisamente protagonisti. Solita gara mediocre della coppia Valentino Rossi e Ducati che oggi non vanno oltre il decimo posto.

    Dani Pedrosa- 9.5- Lo spagnolo della Honda vince il Gran Premio della Comunità Valenciana, una gara fortemente caratterizzata dall’asfalto umido. Il vice campione del mondo della MotoGP 2012 è soprattutto bravo a non sbagliare evitando di finire per terra e scivolare in pista come una saponetta. Settima vittoria stagionale per il numero 26 del Motomondiale e questo la dice lunga sul suo dominio nella seconda parte del campionato. Vittoria di giustezza

    Nakasuga- 9- Colpo di scena a Valencia, forse l’unico di una gara avara di sorpassi e caratterizzata dalle molte cadute rimediate a causa delle condizioni umide della pista. Il centauro nipponico che sostituisce Ben Spies conquista il secondo gradino del podio e per un collaudatore non è cosa da tutti i giorni. Per questo la sua commozione, le lacrime a fine gara sono del tutto giustificate. Un traguardo del tutto inaspettato per il pilota 31enne che da oggi potrà vantarsi di aver conquistato il podio di una gara della MotoGP. Yamaha: il coniglio dal cilindro

    Casey Stoner-8.5- Il corridore australiano saluta tutti e se ne va. Il suo addio al Motomondiale rappresenta una perdita forse incolmabile per l’ambiente della MotoGP, poichè va via il pilota più veloce di sempre. Il suo saluto è il terzo posto ottenuto nel Gran Premio della Comunità Valenciana dietro al team mate Pedrosa. La sua gara, soprattutto nel finale è un concentrato di adrenalina e classe ed è decisamente esemplare il modo in cui aggredisce Alvaro Bautista per la conquista del gradino più basso del podio. Speriamo un arrivederci ad un grande campione. Bye Bye Stoner

    Jorge Lorenzo-4- Raramente nel Motomondiale 2012 è capitato di commentare una debacle del nuovo campione del mondo, Lorenzo. Ma la brutta caduta della domenica valenciana è una sintesi di eccessiva foga agonistica, anche perchè il tentativo di sorpasso dal quale nasce il suo ruzzolone è decisamente esagerata per un doppiaggio. Siamo convinti, comunque, che se in ballo ci fosse stata ancora la conquista del titolo iridato, difficilmente avremmo visto Jorge sbalzare dalla sua Yamaha per finire gambe all’aria. Distratto

    Michele Pirro-7- E all’ultima gara della Top Class 2012, dopo una stagione caratterizzata da cadute e delusioni, ecco il quinto posto per il nostro Michele Pirro, bravo ed abile nel sapere controllare la sua Honda Gresini sull’asfalto insidioso della pista valenciana. Mentre tra i più celebri e quotati dei suoi colleghi, Lorenzo e Hayden giusto per fare due nomi, finiscono a terra, Pirro porta a casa un risultato importantissimo per il team che servirà anche a dare il giusto slancio nei prossimi test in ottica MotoGP 2013: Benedetto

    Valentino Rossi e Ducati- 4.5- Finisce la storia sportiva tra Rossi e la Ducati di Borgo Panigale e il risultato finale ottenuto a Valencia è in media con quanto ottenuto nei due anni di permanenza del Dottore in sella alla Desmosedici. Pista bagnata o asciutta, il binomio tra il campione pesarese e la gloriosa casa motociclistica bolognese non funziona e i limiti si palesano man mano che si conumano i giri della gara valenciana della MotoGP. La mediocrità messa in scena anche tra le curve spagnole di Valencia la dice lunga sull’incompatibilità della moto con il pilota italiano e l’incapacità atavica di Valentino di trovare la giusta misura nei due anni di continui test e modifiche verso un traguardo chiamato competitività. Ducati si augura che la sensibilità di polso del nuovo arrivato Andrea Dovizioso, da sempre bravo a mettere a punto le sue moto, possa ridare un pò di lustro al suo Rosso sbiadito. Vale nel frattempo riabbraccerà la sua amata Yamaha e a questo punto ci si chiede: nel 2013 assisteremo alla fine dell’era Rossi o alla rinascita di un talento? Ai posteri l’ardua sentenza

    Motomondiale 2012-5- Decisamente sottotono come indice di spettacolarità ed emozioni, soprattutto se si fa il paragone con la meno pubblicizzata Superbike, che da sempre offre gare tirate fino all’ultimo giro e soprattutto con protagonisti che non si limitano ai soliti tre-quattro piloti come avviene in MotoGP. Campionato dominato da Lorenzo che fino a domenica scorsa ha collezionato una serie incredibile di primi e secondi posti, con una media punti straordinaria. Detto del “pallidume Ducati”, abbiamo visto uno Stoner come sempre veloce ed imbattibile quando concentrato, mentre il team mate Pedrosa è finalmente sbocciato e ha sfiorato il primo titolo mondiale della MotoGP. Come si poteva immaginare sono state ininfluenti, se non nei doppiaggi, le CRT ma forse dal prossimo anno potremo vedere sicuramente di più. Stagione grigia