MotoGP Valencia 2016, il processo alla gara

Il processo al MotoGP Valencia 2016, ultima prova della stagione. I lati positivi e negativi di quest'ultimo Gran Premio stagionale vinto da Jorge Lorenzo.

da , il

    MotoGP 2016 – A Valencia si è assistito ad un Gran Premio ricco di sorpassi e spettacolo: il duello tra Valentino Rossi e Andrea Iannone è stato emozionante, ma anche tanti altri spunti sono stati degni di nota come Jorge Lorenzo che è tornato al successo o Marquez che ha esultato con i suoi tifosi il titolo mondiale vinto. Come di consuetudine, dopo ogni gara del motomondiale, abbiamo analizzato ciò che è successo in pista vedendo nel dettaglio i lati positivi e negativi di alcune particolari situazioni emerse durante il Gran Premio.

    Jorge Lorenzo torna al successo, sarà l’ultimo o vincerà anche in Ducati?

    ACCUSA: Jorge Lorenzo dopo una lunga astinenza è tornato al successo a Valencia e ha regalato l’ultima gioia alla Yamaha. Una vittoria più che meritata arrivata dopo una gara disputata in solitaria. Ora lo aspetta a braccia aperta la Ducati. Riuscirà a vincere anche con la Desmosedici?

    DIFESA: Jorge Lorenzo è il pilota più atteso nel 2017. Cambiare squadra, moto e ambire al titolo mondiale è impresa riuscita a pochi piloti. Le qualità del maiorcano, sopratutto quando c’è il sole, non sono in discussione ma servirà un qualcosa in più con pista bagnata se vorrà realmente vincere il mondiale anche in Ducati.

    Valentino Rossi continua l’astinenza da vittoria, come mai?

    ACCUSA: Valentino Rossi a Valencia è stato battuto da Marquez e Iannone. Il “Dottore” non è riuscito a salire sul podio e si è dovuto accontentare del quarto posto finale davanti alla Suzuki di Maverick Vinales. Un risultato arrivato dopo una bella bagarre con Andrea Iannone. La striscia di gare senza vittorie è salita a undici. Un dato preoccupante?

    DIFESA: Il pilota di Tavullia, sul tracciato di Valencia, non partiva da favorito. La pista spagnola non è mai stata tra le sue favorite e lo è si è capito fin dal Venerdi. Ora, archiviata la MotoGP 2016, ci sarà da pensare al prossimo anno dove bisognerà partire forte e mettere pressione alla concorrenza. Seppur sia in astinenza da successi, Valentino ha le carte in regole per essere nuovamente competitivo nel 2017.

    Ducati un terzo posto di buon auspicio

    ACCUSA: La Ducati è riuscita a battere la Suzuki e conquistare il terzo posto nel mondiale Costruttori e in quello riservato ai team. Dopo la vittoria di Dovizioso a Sepang è arrivato il podio di Iannone. La Desmosedici sembra essere in crescita e con l’arrivo di Lorenzo dovrà essere pronta per puntare al titolo. Ci riuscirà o sarà una debaclè?

    DIFESA: La Desmosedici GP16 si è rivelata un’evoluzione molto importante della GP15. Oltre alle due vittorie stagionali sono arrivati anche nove podi complessivi. Se Iannone e Dovizioso non avessero commesso diversi errori nella prima parte di stagione, probabilmente il bottino sarebbe stato decisamente superiore. Ora ci si attende un ulteriore passo in avanti nella maneggevolezza della Ducati. L’aggiunta di Jorge Lorenzo è un plus fondamentale per ritornare a vincere il titolo.

    Andrea Iannone è pronto per il salto di qualità?

    ACCUSA: Andrea Iannone ha lottato con le unghie e con i denti contro Valentino Rossi e Marc Marquez. Il pilota di Vasto alla fine ha raggiunto un ottimo terzo posto finale a Valencia. Da Martedi proverà la nuova Suzuki. Riuscirà ad essere competitivo o commetterà gli stessi errori fatti quest’anno?

    DIFESA: Il pilota di Vasto sulla moto azzurra giapponese potrebbe fare molto bene. La moto di Hamamatsu non ha la stessa potenza della Ducati ma è più maneggevole e sembra sposarsi perfettamente con le caratteristiche del pilota italiano. In Suzuki sarà il pilota di punta e potrà lottare contro tutti. Il suo limite, viste le tante cadute e ritiri stagionali, è la costanza. Sarà in grado durante l’inverno di migliorarsi e completare tutte le gare del prossimo campionato?