Motogp Valencia: caratteristiche del circuito

Caratteristiche tecinche e cenni storici sul circuito "Ricardo Tormo" di Valencia sede del GP della Comunitat Valenciana, ultimo appuntamento stagionale del mondiale Motogp 2008

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    Il circus del mondiale dopo le gare dall’altra parte del mondo torna in Europa per l’atto conclusivo di questa grande stagione. Domenica si correra’ a Valencia sul circuito “Ricardo Tormo”, bellissima pista utilizzata non solo per la motogp e la la Superbike ma anche per gare a quattroruote come la GP2 e Turismo.

    Il circuito spagnolo, inaugurato nel 1999 con la vittoria di Regis Laconi in sella alla Yamaha 500 a due tempi, misura 4005 mt. e presenta 5 curve a destra e 9 a sinistra con un rettilineo di 900 mt. circa. Il clima particolarmente mite fa si’ che questo circuito sia spesso utilizzato dai team per effettuare test invernali, tanto che e’ conosciuto molto bene da tutti i piloti. Prende il nome da un famoso pilota iberico campione mondiale della classe 50cc nel 1978 e diverse volte campione nazionale sia nella classe 50cc che 125cc. Ricardo Tormo fini’ la sua carriera a causa di un grave incidente nel 1984 e nel 1998 scomparve a causa della leucemia.

    La pista di Valencia e’ stata negli anni teatro di grandissime gare che sono rimaste nella memoria di tutti i tifosi. Su tutti la fantastica vittoria di Troy Bayliss, che dopo una stagione in sella alla Ducati 999 nel mondiale Superbike, prese parte solo al GP spagnolo dominando la gara dimostrando il grande carattere del pilota australiano.

    Nel 2007 la vittoria ando’ al pilota di casa Daniel Pedrosa in sella alla sua Honda davanti a Casey Stoner e a John Hopkins e la sua Suzuki, con Valentino Rossi protagonista di un week end da dimenticare: mano fratturata in prova e ritiro in gara. L’umore del campionissimo di Tavullia quest’anno sara decisamente diverso.