MotoGP Valencia: Casey Stoner vuole vincere

A Valencia domenica prossima Casey Stoner vuole vincere: l'australiano della Ducati mira al podio più alto per cancellare le ultime ombre da un mondiale in chiaroscuro, un mondiale che senza il suo “ritiro” forse sarebbe stato più aperto e meno monopolizzato da Sua Maestà Valentino Rossi

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    A Valencia domenica prossima Casey Stoner vuole vincere: l’australiano della Ducati mira al podio più alto per cancellare le ultime ombre da un mondiale in chiaroscuro, un mondiale che senza il suo “ritiro” forse sarebbe stato più aperto e meno monopolizzato da Sua Maestà Valentino Rossi.

    Quando Casey Stoner ha deciso di prendersi una (lunga) pausa a causa di una misteriosa malattia erano in molti a dare il Canguro Mannaro per finito. Una meteora. Un campione incompiuto. Questo si diceva, e tutti a dare per prossimo lo sbarco di Valentino Rossi a Borgo Panigale.

    Ma il team Ducati Marlboro ha avuto fiducia nel suo campione e Stoner li ha ripagati con un ritorno costellato da prestazioni eccezionali: secondo posto a Estoril, vittoria a Phillip Island e Sepang.

    E ora Casey Stoner arriva in terra di Spagna pronto a centrare il terzo successo consecutivo e a dimostrare di nuovo il suo valore nel Gran Premio della Comunitat Valenciana (dove nel 2003, in classe 125, ha ottenuto la prima vittoria della carriera).

    Valencia è una pista che mi è sempre piaciuta molto: è stretta e lenta, ma sorprendentemente scorrevole, e secondo me è un buon tracciato per la MotoGP. E’ anche uno spettacolo bellissimo per il pubblico che può seguire le moto praticamente lungo tutta la pista,” ha dichiarato il pilota numero 27 della Desmosedici, “La mia Ducati lì è sempre andata molto bene, negli ultimi due anni siamo sempre stati veloci, nei test e in gara quindi, chiaramente, ci auguriamo che il trend rimanga lo stesso anche se dobbiamo sistemare alcune piccole cose sulla moto.

    A Valencia per vincere e, chissà, forse insidiare il secondo posto di Jorge Lorenzo… Ma soprattutto con l’occhio puntato ai test che seguiranno per perfezionare la moto con cui nel 2010 darà l’assalto al titolo di Valentino Rossi.