MotoGP. Valentino ad Assen: quanto la caduta ha compromesso il Mondiale?

Valentino e la sua caduta sul circuito di Assen a metà stagione: è un addio al Mondiale o Valentino quest'anno riuscirà comunque a portare a casa il Titolo?

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    Valentino Rossi Caduta Assen

    La gara di Assen per il GP d’ Olanda, ha innegabilmente stravolto la MotoGP 2008.

    I nomi in ballo rimangono sempre loro, “la triade”: tre piloti, tre scuole di guida, tre moto e tre marche completamente diverse.

    Il trionfo della pluralità che sfocia in vittoria.

    Casey Stoner, Daniel Pedrosa e Valentino Rossi ad Assen hanno dato vita ad una gara che ha, ancora una volta, messo in luce i loro punti di forza e di debolezza e ha riaperto completamente la lotta al titolo (mai chiusa, in realtà).

    Casey Stoner

    Il pilota australiano si è ritrovato, ha ritrovatio la sua moto, e in Ducati hanno ritrovato la vittoria. Un ritrovamente generale che ha fatto bene la classifica. Sulla ghiaia di Assen (ben nota a Valentino), Stoner ha quindi ritrovato una buona ventina di punti utilissimi a ricatapultarlo vicino vicino a Valentino, che ha quindi perso la testa della classifica a favore di Pedrosa.

    Stoner corre, ha manico e fa paura. La moto, l’ elettronica, il motore c’entrano poco. Gli australiani avranno pure uno stile di guida grossolano, del genere “tutto aperto o tutto chiuso”, ma se anche fosse, questo è ciò che serve a Ducati e Stoner personifica egregiamente le necessità di Borgo Panigale.

    Gli altri non riescono a fare altrettanto, Melandri naviga in pessime acque e le altre Ducati veleggiano molto lontano dalla vetta della classifica.

    La Ducati vizia Stoner, Stoner vizia la Ducati. Il pacchetto “moto-pilota-gomme” sembra essere tornato agli “antichi” fasti della scorsa stagione… tornerà anche il Titolo, in quest’epoca del “ritorno globale”?

    Daniel Pedrosa

    La stella che non brilla. Prezzemolino d’ ogni GP, il pilota senza sorriso (a Raikkonen si passa, ad un caliente spagnolo no!) continua a fare risultati utilissimi.

    Daniel Pedrosa, bravo, talentino e manichino invidiabili, non gode della stima di coloro che inneggiano al Pilota con la P maiuscola. Gli si chiede più grinta, più attitudine ad “osare”, più sregolatezza (tipica del genio…), più forza.

    Il fatto è che la panna cotta non potrà mai essere creme brule e vice versa. In Honda lo sanno (e sanno anche cosa hanno perso lasciandosi scappare Valentino) e va bene così. del resto, dopo essere riusciti a far vincere Hayden, Pedrosa è tutto grasso che cola.

    Scherzi a parte, con Pedrosa bisgna fare i conti, anche se si ha la vaga impressione che, con Stoner e Valentino ai massimi regimi, Pedrosa finirebbe terzo. Ma…mai dire mai…

    Valentino Rossi

    Prima della gara di Assen aveva dichiarato: “Sono molto felice di poter andare subito ad Assen, un altro dei miei circuiti preferiti“.

    Valentino ultimamente sta mostrando qualche punto di debolezza. Lasciando perdere le partenze, che non sono mai state il fiore all’ occhiello del pesarese, Valentino sembra iniziare a sentire la pressione.

    Diciamo chiaramente: se Valentino non fosse miseramente caduto travolgendo il povero De Puniet, e se fosse riuscito a “bersi” una buona manciata di piloti in curva, staremmo tutti gridando al miracolo ed esaltando le immense doti del genio di Tavullia.

    La sorte, qusta volta, non è stata dalla sua parte e ha voluto che Valentino si scontrasse con una gomma ancora troppo fredda per essere portata al limite di piega.

    A prescindere dal risultato in atto e da quello potenziale, il fatto è che Valentino ha capito molto presto che anche qust’anno, con una Ducati così e con uno Stoner così, c’è poco da fare, che ogni più piccolo punto racimolato è manna dal cielo e che regalare così punti all’ australiano è da sprovveduti.

    La classifica Mondiale 2008 vede adesso Pedrosa in testa, Valentino in seconda posizione staccato di appena 4 punti e Stoner… sempre più vicino.

    E si ha la netta impressione che, anche questa volta, a meno di un coniglio dal cappello…

    Foto|SportM