MotoGP Yamaha, Spies: “I podi del 2010 più importanti del titolo SBK”

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    Spies MotoGP

    Ap/LaPresse

    Il campione del mondo 2009 della Superbike, Ben Spies e Rookie Of The Year 2010 della MotoGP ha parlato della sua prima vera stagione nel Motomondiale, paragonando la SBK alla classe regina delle due ruote e affermando che i podi ottenuti quest’anno con una moto satellite valgono molti di più del titolo Superbike conquistato nel 2009. Ricordiamo che il prossimo compagno di squadra dello statunitense sarà il campione mondiale, Jorge Lorenzo.

    Il nuovo pilota della M1 ufficiale, Ben Spies dopo aver detto che la Yamaha ha bisogno di più potenza per competere con le altre moto della MotoGP, afferma che l’ultimo anno passato in Top Class è stato molto più importante del titolo ottenuto in SBK: “siamo stati il primo Team satellite, ma onestamente non pensavo di poter salire sul podio quest’anno. Arrivare tra i primi cinque sarebbe già stato positivo. Alla fine della stagione, guardo chi è davanti e dietro di me. La competitività di quelli davanti non si discute ma io ho lottato con Nicky Hayden, suo connazionale e ci siamo sfidati fino all’ultimo e lui è stato campione del mondo. Siamo saliti sul podio due volte ed ho battuto entrambe le volte moto ufficiali, ma se qualcuno onestamente si aspettava che vincessi al mio primo anno, sarebbe stato un pazzo”; ha dichiarato Spies, miglior rookie del 2010.

    “Non credo che nessuno possa riuscirci con un Team satellite dovendo poi imparare la metà dei circuiti. Vincere non era il mio ordine del giorno. Essere saliti sul podio ha più valore del titolo mondiale Superbike”; ha proseguito Texas terror.