Motomondiale 125cc: Grotzkyj, il miglior italiano che non ti aspetti

Dalla gara del Mugello a questa parte, in 125cc abbiamo almeno un pilota italiano che va costantemente a punti: si tratta del pesarese Simone Grotzkyj Giorgi, in sella all'Aprilia del team Fontana Racing

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    Ho già avuto modo di parlare approfonditamente della carenza di piloti italiani presenti quest’anno in 125cc: una categoria, quella della ottavo di litro, negli anni passati dominata dai nostri portacolori ed ora ampiamente monopolizzata dai piloti spagnoli che occupano quasi sempre i tre gradini podio.

    E, notizia odierna, categoria destinata a scomparire nel 2012 per far posto alla Moto1 a 4 tempi, la quale manderebbe definitivamente in pensione i due tempi dopo il passaggio dalla 500cc alla MotoGP e quello più recente dalla 250cc alla Moto2

    Una ottavo di litro che dalla gara del Mugello a questa parte vede almeno un pilota italiano andare a punti, colui che nessuno si sarebbe mai aspettato data la sua abituale astinenza dalle posizioni che contano nel Motomondiale e l’handicap di aver esordito a stagione in corso: stiamo parlando di Simone Grotzkyj Giorgi.

    Il pesarese ha disputato la prima gara stagionale proprio al Mugello classificandosi 15°, cui sono seguiti un 14° posto a Silverstone ed addirittura un 9° ad Assen, in rimonta dopo una brutta partenza. Piazzamenti che gli sono valsi 10 punti iridati.

    Il suo debutto è avvenuto grazie al divorzio tra Riccardo Moretti ed il team Fontana Racing dopo appena 2 GP corsi dall’iridato 2009 del CIV, evidentemente per motivi di budget.

    Il curriculum di Grotzkyj finora non è stato certamente brillante: dopo un’apparizione come wild-card nel 2005, l’anno successivo esordisce in pianta stabile nel Mondiale senza ottenere punti e nel 2007, malgrado abbia la fortuna di disporre di una moto abbastanza competitiva come l’Aprilia del team Multimedia IC Team in coppia con Raffaele De Rosa, ottiene un solo punto iridato a Jerez de La Frontera.

    Dalla gara di Misano 2008 passa in 250cc, chiamato dal team Campetella per sostituire il ritirato Manuel Poggiali, esperienza che termina con 5 punti ottenuti.

    Dopo un 2009 tribolato a causa di un infortunio occorsogli mentre si allenava con la moto da cross, si ristabilisce completamente e firma un contratto con la FB Corse per correre in Moto2.

    Tuttavia la moto che tanto sperava di partecipare al Mondiale deve rinunciare ai propri sogni di gloria e Grotzkyj, rimasto a piedi, riceve la chiamata del team Fontana.

    Le sue prestazioni entusiasmanti vanno attribuite, oltre alla sua crescita avvenuta con il passare degli anni ed il conseguente accumulo di esperienza, anche alle buone qualità del team gestito da Italo Fontana, il quale nel 2009 ha avuto il merito di affidare una delle sue moto a Simone Corsi risollevando in qualche modo la sua stagione (nella quale il romano, attualmente alla guida della Motobi in Moto2, ha ottenuto due podi) dopo un difficile inizio con l’Aprilia Jack&Jones, la medesima moto con cui nel 2008 era giunto 2° alle spalle di Mike Di Meglio.

    Auguriamo a Grotzkyj Giorgi un in bocca al lupo per il prosieguo di questa stagione sperando che continui a regalarci soddisfazioni, essendo l’unico italiano su cui possiamo contare nella ottavo di litro vista la difficile situazione che stanno vivendo Lorenzo Savadori, Luca Marconi e Marco Ravaioli.