Motomondiale: in 125 non si parla più italiano

La Spagna quest'anno ha dominato nel Motomondiale festeggiando la "tripletta" con Jorge Lorenzo, Toni Elias e Marc Marquez, ma è la classe 125 ad essere ormai un feudo iberico all'apparenza inespugnabile

da , il

    Lorenzo e Marquez

    La Spagna quest’anno ha dominato nel Motomondiale festeggiando la “tripletta” con Jorge Lorenzo, Toni Elias e Marc Marquez, ma è la classe 125 ad essere ormai un feudo iberico all’apparenza inespugnabile: se nelle categorie maggiori i rider spagnoli hanno dovuto vedersela con avversari più o meno agguerriti nell’ottavo di litro il loro dominio è stato indiscusso per tutta la durata del campionato del mondo. E l’Italia ha fatto segnare un tabellino di zero vittorie e zero podi. Per ritrovare n bilancio del genere dobbiamo tornare indietro agli anni 60…

    Nel 1961 e nel 1964, infatti, nessun italiano raccolse punti, mentre nel 1968 Giuseppe Visenzi arrivò ventitreesimo.

    Quest’anno è andata un po’ meglio, con Simone Grotzkyj che ha chiuso diciannovesimo, ma non c’è di che brindare.

    I tempi in cui Andrea Dovizioso vinceva il mondiale 125 (era il 2004) sembrano ormai lontanissimi e per ritrovare un italiano vincente bisogna tornare indietro al 14 giugno 2009, Gran premio di Catalogna conquistato da Andrea Iannone.

    I piloti con talento ci sono, ma mancano i soldi per scovarli e sostenerli“, ha dichiarato su Sportmediaset Fausto Gresini, due volte iridato in 125cc e oggi team manager in MotoGP e Moto2, “Stiamo lavorando per trovare nuove leve, ma ci vorrebbe il contributo di tutti: la Federazione, le squadre, i team manager, i costruttori, gli sponsor, i media. Anche noi con Honda Italia stiamo facendo un grosso lavoro, che credo darà i suoi frutti.”

    L’Italia domina ancora l’albo d’oro, con 23 titoli e 220 vittorie; intanto, però, la Spagna detta legge: 26 successi di fila e due mondiali consecutivi, con Julian Simon e Marc Marquez.