Motomondiale: sbadato Iannone, poker Marquez

Niente da fare per Andrea Iannone nel Gran Premio di Catalogna di Moto2: ieri il pilota italiano non si è accorto della bandiera gialla esposta dai commissari e si è ritrovato a dover scontare il “ride through”

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    Niente da fare per Andrea Iannone nel Gran Premio di Catalogna di Moto2: ieri il pilota italiano non si è accorto della bandiera gialla esposta dai commissari e si è ritrovato a dover scontare il “ride through”. Chiude soltanto tredicesimo e spreca così una grande occasione. Vince il giapponese Yuki Takahashi.

    Chi non sbaglia in classe 125 è invece lo spagnolo Marc Marquez, che sulla pista di Barcellona ottiene la quarta vittoria di fila e riesce così a portarsi al comando della classifica iridata dell’ottava di litro.

    Gran Premio di Catalogna di Moto2 al giapponese Yuki Takahashi (Tech 3) che torna al successo dopo oltre 3 anni e deve ringraziare la sbadataggine di Andrea Iannone: l’italiano, dominatore di libere e qualifiche, butta via quanto di buono fatto nel week-end perché non si accorge della una bandiera gialla esposta dai commissari dopo che ben nove piloti erano finiti a terra; l’abruzzese continua a correre ma la sua grande prestazione non serve a nulla, poiché sconta il “ride through” al quindicesimo giro e chiude solamente al tredicesimo posto.

    Chiudono il podio Thomas Luthi e Julian Simon. Toni Elias, soltanto quinto, conserva però la testa della classifica piloti.

    In classe 125cc si è assistito invece alla consacrazione di Marc Marquez: lo spagnolo – da molti considerato un grande fenomeno del motociclismo – ha ottenuto sul tracciato di Montmelò la quarta vittoria consecutiva nel mondiale e strappa a Nico Terol (che non è andato ai punti per colpa di una caduta a cinque giri dalla fine) la leadership del campionato.

    Il pilota della Derbi ha dominato la gara, riuscendo ad arrivare a un distacco di 4 secondi sugli inseguitori in soli dieci giri: ieri il giovane spagnolo ha festeggiato vittoria, pole, giro più veloce e gara condotta dal primo all’ultimo giro.

    Salgono con lui sul podio Bradley Smith e Pol Espargaro.