Motor Show 2007. Marco Melandri alla guida di una quattro ruote: pubblico in delirio!

Motor Show 2007

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    marco melandri

    Chi sia stato presente, domenica scorsa, al Motor Show 2007 a Bologna, non si sarà di certo perso il centauro neo-ducatista Marco Melandri in versione corsaiola su una quattro ruote d’eccezione

    Al volante di una superba Alfa Romeo 156 della N.Technology, Marco si è mostrato a tutti i suoi tifosi al Motor Show di Bologna.

    Protagonista del “Nivea for Men Eurotouring”, gara-evento tra automobili del Mondiale Turismo FIA WTCC, Marco ha gareggiato al fianco di veri e propri “guru” della categoria, come Nicola Larini, Gabriele Tarquini, James Thompson e Roberto Colciago.

    Sono stato un pivello, – ha commntato Marco a fine gara ho fatto degli errori da debuttante. Ieri ho sbagliato una partenza facendo pattinare troppo le gomme, oggi sulla pioggia ho spento la macchina in staccata. Mi hanno detto che sono degli errori che possono capitare in queste condizioni… vabbè, mi sono divertito, è stato bello ripetere l’esperienza dell’anno scorso“.

    Un evento che ha riscosso un successo stratosferico per quantità di gente magneticamente attratta dal neo-acquisto desmodromico.

    Si ritrova così, nuovamente, un pilota italiano su una moto italiana, per giunta vincente.

    Marco ha ringraziato il calore del pubblico accorso a vederlo con queste parole: “Essere a Bologna è sempre un piacere. Quando venivo al Motor Show quattro o cinque anni fa ero un fan anch’io, giravo per i padiglioni a vedere le novità e alla ricerca di un autografo. La prossima stagione sarà esaltante: Rossi, Biaggi, Capirossi ed io siamo quattro campioni mondiali e anche altri concorrenti sono molto accreditati. Da fine gennaio comincerò a lavorarci duramente: ora mi godrò il Natale con la mia famiglia e poi una vacanza negli Stati Uniti”.

    I paparazzi sono avvertiti!

    Per quato riguarda il suo futuro a Borgo Panigale, Marco aggiunge: “Al primo test ci sono andato cauto, non volevo segnare tempi a sensazioni, ho pensato solo a trovare il feeling con la moto. Dopo Jerez ho chiesto ai tecnici di fare qualche modifica per star meglio in sella. Ho tanta voglia di lavorare e di stare con una squadra come Ducati: ogni giorno imparo qualcosa di più, sto lavorando con entusiasmo e serenità. Penso poi che la mentalità italiana sia vincente! Penso che Casey sia salito in sella con troppa fiducia: quest’anno tutto è andato per il meglio, aveva una grande sicurezza in sè e si è fidato di una gomma non ancora collaudata. Sono cose che succedono. Il mio rapporto con lui? E’ ottimo, ho sempre detto che lui sarebbe diventato un grande e così è stato. Spesso ci parliamo durante le gare: non penso che cambierà qualcosa nel nostro rapporto diventando compagni di squadra“.

    Il 22 gennaio non è poi così lontano…