Motori: congelati o bollenti?

Continua la polemica - tra la FIA ed alcuni costruttori - relativa alla norma che entrerà in vigore dal 2008 e che congelerà lo sviluppo dei motori

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    V8 Honda

    Continua la polemica – tra la FIA ed alcuni costruttori – relativa alla norma che entrerà in vigore dal 2008 e che congelerà lo sviluppo dei motori. Sul fronte dei contrari, i più agguerriti sono i giapponesi di Honda e Toyota che tornano a minacciare il ritiro dal Circus.

    Nick Fry, Dg Honda:«Il messaggio che vogliamo far capire è che, nonostante abbiamo sottoscritto la nostra volontà di correre anche oltre il Mondiale 2008, la nostra presenza non è comunque garantita. Noi vogliamo che la Formula 1 rimanga il vertice della tecnologia automobilistica!».

    Sulla stessa linea d’onda la Toyota, che ammette la sua volontà di restare solo a patto che restino immutati i valori storici della principale competizione motoristica a livello mondiale.

    La risposta di Mosley, il principale ispiratore della contestata novità regolamentare, non si è fatta attendere:«Qualcuno deve capire che al momento i propulsori sono più o meno tutti sullo stesso livello, per cui dobbiamo bloccare lo sviluppo il più in fretta possibile. Se aspettassimo ancora, le formazioni più ricche tornerebbero ad avere un certo margine di vantaggio e tornerebbero nuovamente a lievitare i costi. Questa scelta è fatta per il bene di tutti!».

    venerdì 9 luglio ore 16.40: aggiornamento dell’ultim’ora-

    In una conferenza stampa nel pomeriggio dopo le prove libere del Gp di Gran Bretagna a Silverstone, Mosley ha chiuso definitivamente la questione:«Il ‘congelamento’ e’ cosa fatta e ormai fa parte del regolamento; non ci saranno altre discussioni in proposito».