Motori F1 2014: Ferrari, Renault e Mercedes già avanti con lo sviluppo

Formula 1: sono solo tre i motoristi al lavoro sui nuovi propulsori V6 turboi del 2014

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    F1 2014, motori

    La stagione 2014 di Formula 1, quella che andrà in scena tra un anno mezzo, vedrà una rivoluzione in tema di motori. Gli attuali otto cilidri andranno in pensione per fare spazio ad unità V6 turbo che dovrebbero consentire alla categoria regina dello sport a motore di allinearsi con la tendenza al resizing di tutta la mobilità su quattro ruote. Il passaggio tecnlogico è notevole. Non tanto, però, quanto avrebbero voluto quelli della Federazione Internazionale dell’Automobile che, inizialmente, avevano addirittura proposto propulsori V4 da 1.6 di cilindrata. E’ stata la Ferrari la prima ad opporsi. Proprio la scuderia di Maranello, assieme a Mercedes e Renault, completa il panorama dei fornitori. All’appello mancherà probabilmente la Cosworth che attualmente spinge Marussia e HRT così come non sentiremo parlare di nomi nuovi come la PURE.

    Ferrari, Renault e Mercedes sono alla “fase 2″

    La Cosworth non ce la farà. La Pure ha alzato bandiera bianca per mancanza di fondi. Il progetto, evidetemente, non aveva delle solide basi. Altri nomi importanti dell’automobilismo come Audi, Volkswagen, Toyota e Honda hanno rinunciato ancora prima di cominciare. A progettare i motori V6 turbo per la Formula 1 del 2014 sono rimasti i soliti: Ferrari, Mercedes e Renault. Tutte e tre le case automobilistiche sono piuttosto avanti con lo sviluppo delle nuove unità. Si parla già di “fase 2″, vale a dire il passaggio dal progetto alla realtà. Dalla carta, al banco di prova. “Abbiamo già fatto dei test con un primo V6. Abbiamo come obiettivo l’essere pronti a scendere in pista già a metà del 2013″, è stato il commento di Rob White di Renault Sport. Una dichiarazione analoga era stata fatta nelle settimane scorse da Stefano Domenicali della Ferrari.

    Mercedes, Brawn: “Abbiamo una buona base”

    Chi, al momento, fa meno proclami sul lavoro con i nuovi motori è la casa della stella a tre punte. Un tempo leader indiscusso quanto a prestazioni, adesso Stoccarda ha molte grane da risolvere. Innanzitutto, restando sul tema dei propulsori, c’è da capire come mai le unità griffate Mercedes portino a consumi eccessivi degli pneumatici. In secondo luogo, c’è da lavorare sodo anche su tutti gli altri aspetti che compongono una monoposto di Formula 1. Il fine è quello di portare in pista nel 2013 una vettura finalmente vincente. Secondo il team principal Ross Brawn, il potenziale c’è:“Abbiamo alcune difficoltà, ma stiamo migliorando. Rispetto allo scorso anno, abbiamo una buona base per il progetto della nuova vettura. I regolamenti saranno essenzialmente uguali quindi possiamo continuare a sviluppare la macchina attuale per poter trasferire le nostre conosceze su quella del 2013″. Il tecnico britannico sembra avere una risposta giusta per ogni domanda. A tutte, tranne ad una: che fine farà Michael Schumacher? “Non abbiamo fretta e quando arriverà il momento appropriato faremo un annuncio. Non voglio aumentare le voci commentando la situazione attuale”, ha risposto.