Motori F1: dal 2021 si semplifica! Aston Martin e Cosworth interessate

Obiettivo di Liberty Media è avere motori di Formula 1 più semplici ed economici ma sempre al top come tecnologia

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    Motori F1: dal 2021 si semplifica! Aston Martin e Cosworth interessate

    Anche Aston Martin e Cosworth hanno fatto parte del Working Group dei motoristi di Formula 1 che si è tenuto al Red Bull Ring di Spielberg. La notizia è interessante perché questo gruppo di lavoro – all’interno del quale vi erano anche Zytek e Magneti Marelli oltre che i soliti Mercedes, Ferrari, Renault e Honda – sta ragionando sulle nuove regole per i motori di Formula 1 a partire dal 2021, vale a dire quando si concluderà l’epoca delle attuali power unit turbo V6 ibride da 1,6 litri di cilindrata. Nel precedente meeting dello scorso marzo aveva partecipato anche il Gruppo Volkswagen.

    L’obiettivo della FIA e di Liberty Media per il nuovo decennio è ambizioso: mantenere alto il livello tecnologico semplificando le regole e riducendo i costi. Solo così la Formula 1 potrà sperare di avere nuovi attori in gioco e, al tempo stesso, conservare il ruolo di categoria regina del motorsport. Il prossimo incontro è previsto per il 21 settembre.

    Ross Brawn:”Vogliamo incentivare nuovi motoristi”

    Ross Brawn è stato chiaro. Liberty Media vuole più concorrenza tra i motoristi incentivandone l’arrivo senza correre il rischio di esporli a brutte figure come quella che sta collezionando Honda da ormai 3 anni:“Le nuove regole che entreranno in vigore dopo il 2020 dovranno prendere in considerazione un sistema per aiutare i motoristi debuttanti. Ad esempio, possiamo prevedere un sistema di sviluppo a “gettoni” che ne dà di più per il primo anno e poi via via a scalare negli anni successivi”, si legge su motorsport.com.

    Formula 1: Liberty Media vuole aiutare Honda

    E’ proprio il caso Honda a fare scuola e ad obbligare quantomeno moralmente Liberty Media a prendersi la responsabilità di aiutare il motorista giapponese ad uscire dal tunnel. Dopo tre anni i tecnici dagli occhi a mandorla non sono riusciti a sfornare una power unit all’altezza della situazione facendo sprofondare la McLaren nella crisi tecnica più profonda della propria gloriosa storia. “Non possiamo dir loro come fare il motore – ha ammesso Ross Brawn – ma cercheremo di fare quello che è nelle nostre possibilità senza creare concorrenza sleale”.

    Nuovi motori F1: differenze ma non radicali

    Attualmente ci sono enormi differenze tra il miglior motore ed il peggiore. Nel regolamento in vigore fino al 2013, invece, erano praticamente tutti uguali. A confermarlo è Brawn:“Prima il motore era solo un distanziatore tra telaio e cambio e non credo fosse un bene per la F1 ma è anche vero che la differenza non deve essere troppo grande. Dobbiamo trovare equilibrio rendendo la sfida ingegneristica per un nuovo entrante meno ardua di adesso. Vogliamo che un nuovo costruttore riesca a diventare competitivo in meno di tre anni”, ha concluso il responsabile della parte sportiva di Liberty Media.