Nelson Piquet Jr. snobba la Spyker!

Piquet jr rifiuta di andare alla Spyler perché non è alla sua altezza

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    Nelson Piquet Jr. snobba la Spyker

    La libera uscita dei collaudatori nei test di Jerez ha permesso di mettere le ruote in pista anche allo scalpitante Nelson Piquet Jr. Il pilota più forte della storia di tutti i tempi della Formula 1. Anzi, l’uomo più veloce di sempre tra quelli che hanno mai messo il sedere su un mezzo a motore, almeno stando a sentire quello che dice ogni volta, ha già detto “No!” alla Spyker.

    Non si tratta di un “no, grazie!”. Ma proprio di un “No, che schifo!”.

    In realtà non si sa neanche se qualcuno gliel’abbia veramente proposto. Il punto è che con uno come Briatore alle spalle e con una scuderia con un posto vagante come quella olandese, può darsi pure che il sedile ci sarebbe stato davvero. C’è da notare, oltretutto, che la Spyker, impossibilitata a pagare qualunque ingaggio, è stata costretta ad infilarci Winkelhock ed ora si è diretta su un certo Sakon Yamamoto (ex Super Aguri). Per cui figurarsi se non avrebbero accettato un giovanotto di belle speranze…

    Nelsinho, però, ha le idee chiare. Come sempre. E non ci pensa proprio a finire laggiù in fondo allo schieramento come, invece, è successo a tanti suoi illustri colleghi:“Perché mai dovrei andare in una Spyker? E’ una vettura pessima e difficilissima da guidare. Ad andare lì c’è solo da fare brutte figure e un pilota giovane come me non può rovinare la sua immagine…”

    Un qualunque altro pilota “normale” avrebbe fatto carte false per entrare in F1. Un pilota veramente convinto di avere talento avrebbe guidato anche un triciclo. Piquettino, invece, sembra avere molta più intelligenza tattica che piede. Per questo pensa soprattutto a come stare sempre al posto giusto al momento giusto piuttosto che correre per il piacere di farlo. La sua è una tattica sicuramente vincente. E’ piena la storia della F1 di piloti che hanno vinto un campionato del mondo perché si sono trovati nella macchina giusta al momento giusto. Così come è piena la storia di piloti forti che hanno fatto scelte “tattiche” sbagliate e non sono sempre stati nel team sbagliato.

    Bravo allora Nelsinho. Forse non sarai un fenomeno in pista (lo vedremo) ma ti sai sicuramente muovere con intelligenza. Peccato che, a volte, con la lingua troppo lunga che ti ritrovi finisci con lo smascherare indegnamente i tuoi piani. Lo sai che se è vero che l’immagine conta, conta anche quella al di fuori della pista?