News MotoGP. Indianapolis, non più sogno ma realtà!

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    Ebbene si, ne avevamo già parlato più volte nei mesi scorsi, di Dorna che aveva visionato il circuito, di inversione e non del senso di marcia e di raddoppio dei circuiti americani.

    Ora, ad un Tony George che pensa: “Sogno o son desto?”, possiamo tranquillamente rispondere che è tutta realtà, nient’ altro che realtà.

    Il Red Bull Indianapolis GP prenderà vita il 12 settembre 2008: questo è quanto è stato comunicato dai vertici della MotoGP e che ha provocato un’ondata di felicità tra tutti gli appassionati del celebre circuito, basta dare una scorsa ai principali forum americani dedicati al tracciato.

    Alla scadenza, infatti, del contratto di “esclusiva sul suolo americano” del track di Laguna Seca, bellissimo circuito nei pressi di Monterey, California, l’annuncio del raddoppio della MotoGP (con 125cc e 250cc) ha scatenato un putiferio (positivo): il titolo conquistato da Hayden nel 2006 aveva già aperto le porte in America alla due ruote supersportive, e adesso l’avvento del secondo tracciato arriva a suggellare un periodo di ottima forma della MotoGP in terra yankee.

    Grande festa alla corte di Indianapolis, dunque, per celebrare l’evento: testimonial d’eccezione il mitico Kevin Schwantz (che, in quanto a popolarità, se la gioca alla grande con lo stesso circuito di Indianapolis), Kenny Roberts Jr (quest’anno poco fortunato con la due ruote del papà) e (non poteva mancare) Nicky Hayden, Campione del Mondo in carica.

    Oltre alla spettacolarità del tracciato e alla passione dei centauri, ancora una volta è il biglietto verde a trionfare. “Business is Business” dicono gli americani, ed Ezpeleta, con somma felicità, risponde: “Gli Stati Uniti sono il mercato e la nazione più importante: per noi era un dovere raddoppiare l’impegno con due eventi in calendario. Indianapolis è la patria del Motorsport, e dal prossimo anno diventerà un tradizionale appuntamento anche per il Motomondiale“.

    Meglio raddoppiare, no?