Nick Heidfeld: BMW Sauber oppure?

futuro in bilico per nick hedifeld della bmw sauber

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    Nel 2007 fece meglio di Kubica che, alla sua prima stagione completa in F1, patì qulache discutibile scelta strategia del team, accusò troppi problemi di affidabilità e si frantumò sul muro del circuito di Montreal. Nel 2008, però, Nick Heidfeld ha nettamente patito il confronto con il giovane compagno di squadra. Ed ora sembra che la BMW Sauber pensi a scaricarlo.

    LA CARRIERA. Come ogni bravo tedesco del tempo, Heidfeld cresce appoggiato dalla Mercedes ma debutta adocchiato da Alain Prost nel suo team. L’anno dopo passa alla Sauber dove non sfigura nel confronto con il novellino Kimi Raikkonen nonostante a fine stagione la McLaren scelga proprio quest’ultimo per il dopo Hakkinen. Dopo altri due anni nella scuderia elvetica, Nick the Quick va alla Jordan e successivamente alla Williams. A quel punto la sua carriera ha una svolta decisiva: il legame con la BMW si fa solido e quando la scuderia di Monaco lascia il team inglese per mettersi in proprio, Heidfeld segue Theissen e soci nella nuova avventura. Il confronto con Villeneuve non lo mette in crisi, anzi. Quello con Kubica è storia recente.

    I PROBLEMI. A mettere in crisi Heidfeld quest’anno sono le qualifiche. Non riuscendo a sfruttare bene la gomma, è costretto a partire dietro ed a patire tutti i problemi che gli imbottigliamenti nel traffico comportano. La sua posizione media di partenza è 8,82 mentre quella di Kubica è 4,45: lo scarto è per certi versi imbarazzante.

    RECORDMAN. Va detto che ultimamente la stagione del tedesco si è un po’ raddrizzata. Almeno a guardare la classifica mondiale dove il suo distacco dal compagno si è ricompattato leggermente e misura solo 8 punti. In aggiunta, va sottolineato che un record, se l’è pure preso pure lui: non c’è molto da vantarsene ma per le statistiche e per la storia è il pilota con il maggior numero di secondi posti conquistati senza mai una vittoria.

    IL FUTURO. I bavaresi sono di fronte ad un bivio. Con Kubica per il momento blindato, possono confermare la loro coppia di piloti e dare continuità ad un progetto in continua ascesa, oppure guardare altrove. Heidfeld deve rinnovare il contratto e questo temporeggiare non va di certo a suo favore. Il nome più appetibile per la BMW è quello di Rosberg anche se qualcuno insiste su Alonso e altri ancora azzardano soluzioni a sorpresa che vanno da Klien ad altri giovani da lanciare. Nel caso in cui dovesse fare le valigie, per Heidfeld ci sarebbero alcune, poche, alternative. La più importante sembra la Williams dove ha lasciato un buon ricordo e dove andrebbe a rimpiazzare proprio l’eventuale partenza di Rosberg. Nel caso in cui arrivasse Alonso, invece, potrebbe andare alla Renault anche se, con tutti i giovani che Briatore ha da piazzare, è molto probabile che sceglierebbe un pilota di casa. Altri nomi che si fanno sono quelli della Honda, a patto che convincano Brawn a mandare in pensione Barrichello o quello della Toro Rosso. Se quest’ultima sembra un’opzione poco probabile, non va dimenticato che Gerhard Berger è un uomo ex-BMW e che ha lavorato con Heidfeld ai tempi della Williams. Inoltre, l’esperienza del tedesco sarebbe molto gradita all’austriaco che pensa in grande e non vuole fare da semplice team giovane per la casa madre Red Bull.

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