Nicky Hayden: tutte le moto della sua carriera [FOTO]

Ripercorriamo la biografia e le stagioni dello sfortunato pilota americano prematuramente scomparso dopo un incidente in bicicletta. Nicky Hayden ha corso 15 stagioni tra MotoGP e Superbike. vincendo un titolo mondiale. Tutte le moto della sua carriera.

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    E’ Morto Nicky Hayden – Il pilota americano non ce l’ha fatta. Dopo quasi sei giorni interi di coma, a seguito di un tremendo incidente mentre si stava allenando in bicicletta, è prematuramente scomparso lasciando i suoi cari. A darne il triste annuncio è stato l’ospedale Bufalini di Cesena. Le condizioni fisiche di Nicky Hayden erano gravissime fin dal giorno del fatidico impatto. La carriera di “kentucky kid” è stata suddivisa tra la MotoGP, dove corse tredici stagioni intere e la Superbike. Nel mondiale delle derivate è riuscito a completare solo il mondiale 2016. Quest’anno si stava dedicando allo sviluppo della nuova Honda CBR1000RR, con la quale avrebbe dovuto lottare per il titolo nel prossimo campionato. Di seguito tutte le moto guidate da Nicky Hayden durante la sua carriera.

    2003 – 2008: Hayden alla Honda Repsol nella MotoGP

    Dopo aver corso da ragazzo nella Superbike americana, Nicky Hayden viene chiamato dalla Honda nel 2003 per far coppia con Valentino Rossi nel team ufficiale. Nella sua prima stagione riuscì a cogliere due podi e collezionare 130 punti iridati. L’anno successivo colse altri due podi, ma non andò oltre all’ottavo posto nel mondiale piloti. L’esperienza di “kentucky kid” crebbe e nel 2005 arrivò la prima vittoria in MotoGP nel Gran Premio degli Stati Uniti, oltre al terzo posto nel mondiale piloti alle spalle di Valentino Rossi e Marco Melandri.

    La miglior stagione in MotoGP fu però la 2006 dove vinse il mondiale davanti a Rossi. Hayden fu bravissimo a vincere il Gran Premio d’Olanda e quello degli States. I dieci podi complessivi furono decisivi per l’assegnazione del titolo iridato. Nelle due stagioni successive non riuscì a ripetersi e alla fine del 2008 finì il suo rapporto con la Repsol Honda.

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    2009 – 2013: Hayden in Ducati nella MotoGP

    Nel 2009 fu chiamato dalla Ducati per far coppia con Casey Stoner. La sua prima stagione non fu memorabile con un solo podio e il 13° posto finale. L’anno successivo il pilota americano migliorò la confidenza con la Desmosedici e arrivano tanti buoni piazzamenti e il podio nel Gran Premio d’Aragona.

    Nel biennio 2011-2012 ritrovò Valentino Rossi come compagno di squadra. I due piloti cercarono di sviluppare la Ducati Desmosedici, ma non riuscirono a lottare mai per la vittoria. In quel biennio Hayden riuscì a salire sul podio una sola volta. Nel 2013 arrivò Andrea Dovizioso come team-mate. Anche in quella stagione, come nelle precedenti, Hayden non ebbe grosse fortune e alla fine del campionato il rapporto con la casa di Borgo Panigale si interruppe per far posto a Cal Crutchlow.

    2014 – 2015: Hayden all’Aspar Team Honda

    Nel 2014 passò al team Drive M7 Aspar, alla guida di una Honda RCV1000R con specifiche “Open”. La moto non fu competitiva per il vertice e devette accontentarsi di una serie di piazzamenti in zona-punti. Nel 2015 restò all’Aspar Team ed ebbe in dotazione una Honda RC213V-RS. I risultati faticarono ad arrivare per via di un mezzo non all’altezza della categoria. A fine 2015 decise di abbandonare la MotoGP per passare in Superbike.

    2016 – 2017: Hayden alla Honda Ten Kate SBK

    Nel 2016 Hayden decise di passare in Superbike per guidare la Honda CBR1000RR SP. Nella sua prima stagione nel mondiale delle derivate conquistò una vittoria, tre podi e il quinto posto iridato. In quell’anno fu impegnato – solo per due gare -

    anche in MotoGP. Nel GP d’Aragona conquistò un punto a bordo della Honda clienti del Team VDS, mentre in Australia sostituì l’infortunato Pedrosa nel team ufficiale. Per lui fu un gradito ritorno nel team che lo portò a vincere la corona di campione del mondo dieci anni prima. Nel 2017 è rimasto in Superbike, sempre nel team ufficiale Honda, alla guida della nuova e acerba Honda CBR1000RR. Dopo il Gran Premio di Imola, restò in Romagna per allenarsi in vista del proseguo della stagione. Poi il tragico incidente in bicicletta.