Nico Rosberg: ecco il favorito per il titolo 2012

Formula 1: Nico Rosberg si candida come favorito per la vittoria del titolo 2012

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    Mentre autorevoli esperti ed opinionisti si arrovellano per capire chi sia il vero pilota da battere per la conquista del titolo di campione del mondo di Formula 1 2012, noi abbiamo dato il nostro contributo alla discussione indicando Nico Rosberg e la Mercedes come i più pericolosi. Numeri alla mano, il biondo è quello che ha raccolto di più a partire dalla terza gara della stagione. Vale a dire da quando la W03 ha risolto i problemi di usura eccessiva delle gomme Pirelli. Bene. Fa piacere, a meno di 24 ore dalla nostra osservazione, trovare il buon Rosberg che, sul suo sito ufficiale, ripete lo stesso concetto. Con grande orgoglio il 27enne dichiara:“Sono io il più costante”. E’ questa, quindi, dopo sei Gran Premi, la risposta definitiva a chi chiede maggiore chiarezza sui valori in campo.

    Nico Rosberg: l’uomo da battere per il titolo 2012 di F1

    Zero punti nelle prime due gare e 59 nelle quattro successiva. Nessuno come Nico Rosberg. Se si considera che gli inciampi di Australia e Malesia sono dovuti a problemi con le gomme successivamente risolti dalla Mercedes, si capisce bene quanto sia da tenere in considerazione l’armata tedesca. “Stiamo andando sempre più forte - ha dichiarato sul suo sito ufficiale – Ho conquistato più punti di tutti nelle ultime quattro gare. Ciò dimostra davvero che siamo costanti e che possiamo puntare al campionato”. Il figlio di Keke ha anche scherzato sulla sua carriera in raffronto a quella del padre:“Dal GP del Canada in poi mio padre non potrà più darmi consigli perché a quel punto sarò io ad avere più esperienza di lui”. Quello di Montreal sarà il suo 115° Gran Premio:“Vado lì con grande ottimismo. Sento che abbiamo davvero una buona macchina”.

    Mercedes: sempre più forti, gara dopo gara

    La Mercedes ha risolto in fretta i problemi di gomme avuti in Australia e Malesia. Dopodiché ha iniziato a rosicchiare punti in classifica agli avversari. La rincorsa non è ancora finita. Lo sviluppo non si fermerà mai. A Monaco sono arrivate importanti novità come la scatola del cambio in carbonio e le nuove sospensioni posteriori. “Fare previsioni non ci fa andare più veloci. Abbiamo bisogno di lavorare sodo. In generale, comunque, sembra che siamo sulla giusta strada - ha detto Norbert Haug a Autosport – Ci sono alti e bassi ma credo che la curva abbia una tendenza a salire ora che siamo a quasi un terzo della stagione. Non c’è nulla da festeggiare ma è positivo se comparato con un anno fa”. Rosberg in Cina, Schumacher a Montecarlo. Sarebbe spettato alla Mercedes l’onore simbolico di essere il primo team a vincere la seconda gara del 2012. “Abbiamo imparato molto dalle prime due gare dell’anno nelle quali Nico ha perso punti – ha ricordato il boss Mercedes Motorsport - adesso è dietro di 17. Non è male. Ma ciò non significa che sei nella posizione per vincere il campionato. In ogni caso, se qualcuno mi avesse detto che saremmo stati in questa condizione un anno fa, c’avrei messo la firma!”, ha concluso l’uomo forte di Stoccarda.