Nuova Ferrari F1 2013: non solo F138! Sguardo è già al 2014 [FOTO]

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    Ferrari: non c'è solo la F138 del 2013! Si guarda già al 2014 [FOTO]

    C’è un aspetto organizzativo nuovo del quale la Scuderia Ferrari di Formula 1 va orgogliosamente fiera e che rappresenta l’asso nella manica per disputare una stagione 2013 ai massimi livelli ed una 2014 altrettanto da protagonisti. L’impegno è notevole. C’è da lavorare e sviluppare il progetto F138 che, in virtù dei grossi cambiamenti regolamentari che interesseranno la stagione 2014, è al suo ultimo anno di vita e, conseguentemente, c’è da lavorare con largo anticipo sulla macchina che debutterà tra 12 mesi. Per essere efficaci su tutti i fronti e non perdere nessuna occasione lungo la strada, il team principal Stefano Domenicali ed il direttore tecnico Pat Fry hanno ridefinito alcuni ruoli all’interno della struttura inserendo due nuove figure chiave.

    Simone Resta: new entry fondamentale

    Il capo tecnico Nikolas Tombazis, parlando degli sviluppi previsti per la nuova Ferrari F138, ha citato l’arrivo di due Deputy Chief Designer. Si tratta di Simone Resta e Fabio Montecchi. Il primo, nato dalla grande scuola Minardi, è passato già da diversi anni a Maranello. Prima si è messo in luce come progettista singolo, poi come coordinatore di un gruppo di lavoro. Oggi ha l’incarico di responsabile del coordinamento del progetto della monoposto 2013. Suoi diretti referenti sono i già citati Tombazis e Fry. Il compito assegnatoli è seguire tutta la crescita della vettura F138 lasciando ad un altro italiano, Montecchi, il lavoro esclusivo su quella del 2014.

    Resta: “Sulla F138 colmato un grande gap”

    “Ci sono stati pochissimi cambiamenti nei regolamenti, ma tuttavia abbiamo scelto di lavorare e modificare tutti gli aspetti della monoposto, provando a fare un passo avanti in ogni area, perché sentivamo che c’era un significativo livello di performance che poteva essere guadagnato con questa nuova monoposto - ha affermato Resta nel corso della presentazione della “sua” Ferrari F138Direi che il più grande cambiamento riguarda la sospensione anteriore, che presenta un migliore layout, mentre al posteriore, la sospensione è completamente nuova. Abbiamo anche un nuovo disegno per le fiancate, con l’obiettivo di migliorare l’aerodinamica, così come un layout completamente nuovo del sistema di scarichi”. Resta conferma che la vettura che debutterà a Melbourne in occasione del primo Gran Premio del 2013 sarà piuttosto diversa da quella attuale:“Nelle ultime settimane abbiamo migliorato le performance della vettura, e possiamo migliorarle ulteriormente nelle prossime, il che vorrà dire che la F138 a Melbourne sarà significativamente diversa da quella del primo test. Fin qui sono ragionevolmente soddisfatto della monoposto considerando che c’era una significativa differenza di prestazioni da colmare, aspetto che non possiamo negare. Ma credo che abbiamo fatto un buon lavoro in tutte le aree, cercando di risolvere tutti i punti deboli della vettura che l’ha preceduta”, ha ottimisticamente concluso l’italiano.

    Ferrari 2014: occorre disciplina e rispetto delle scadenze

    Se il compito di Resta è arduo, vale a dire trasformare in un solo anno l’insoddisfacente F2012 in una vincente F138 pur non potendo beneficiare di grossi cambi regolamentari, quello di Fabio Montecchi non è da meno. Tutte le energie profuse a fine 2012 possono presentare il conto. A spiegarlo è il Responsabile Produzione Corrado Lanzone:“Essere stati in lotta per il titolo fino all’ultima gara del 2012 ha reso necessario un grosso sforzo in termini di “disciplina” per rispettare il piano per permettere a entrambi i programmi di procedere correttamente, senza che uno compromettesse l’altro”. Lanzone ha ricordato che le priorità sulla F138 sono state riduzione del peso e miniaturizzazione delle componenti:“Nonostante le regole non siano cambiate, gli ingegneri hanno concentrato i lori sforzi sulla riduzione del peso e nel realizzare componenti al più alto livello possibile”. Quanto al progetto del 2014, grande importanza sta prendendo il debutto del nuovo motore V6 turbo:“Il nostro staff e i fornitori devono adottare nuovamente un approccio molto disciplinato, perché il “time to market” di ogni componente della vettura deve soddisfare diverse fasi affinché il progetto venga completato nei tempi prestabiliti, per poter poi essere nella migliore posizione possibile per il 2014”, ha concluso.

    Calendario presentazioni F1 2013

    28 Gennaio: Lotus F1 Team

    31 Gennaio: Vodafone McLaren Mercedes

    01 Febbraio: Sahara Force India

    01 Febbraio: Scuderia Ferrari

    02 Febbraio: Sauber F1 Team

    03 Febbraio: Infiniti Red Bull Racing

    04 Febbraio: Mercedes AMG Petronas

    04 Febbraio: Scuderia Toro Rosso

    05 Febbraio: Caterham F1 Team

    05 Febbraio: Marussia F1 Team

    19 Febbraio: Williams F1 Team