Nuova Ferrari F1 2016: dettagli tecnici in anteprima [FOTO]

Nuova Ferrari F1 2016: scopriamo i dettagli e le novità dell'ultima nata di Maranello. Il lavoro di James Allison e Mattia Binotto fa sognare i tifosi di Vettel e Raikkonen

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    presentazione nuova ferrari f1 2016 ufficiale

    Il progetto della nuova Ferrari di F1 2016 dal nome in codice 667 porta la firma di James Allison come capo assoluto del reparto tecnico grazie al repulisti targato Marchionne-Arrivabene di un anno fa. Questo è il primo dato certo. Così come è certo che i tempi, al di là di qualche timore, sono stati rispettati. La nuova Ferrari di F1 2016 sarà pronta per la prima giornata di test invernali in programma lunedì 22 febbraio a Barcellona. Sarà prontissima dato che 24 ore prima sfrutterà, già sul circuito catalano, i 100 km a disposizione per delle riprese promozionali e darà una prima controllata alla perfetta combinazione degli assemblaggi.

    Ferrari F1 2016: la rivoluzione inizia dall’anteriore

    Nonostante il progetto SF15-T abbia compiuto progressi miracolosi nell’inverno scorso, la nuova Ferrari 2016 parte da una filosofia costruttiva completamente diversa. Basti dire che il muso è corto come quello già sfoggiato con successo dalla Mercedes ma, a differenza delle frecce d’argento, avrà una piccola protuberanza per allinearlo alle dimensioni minime richieste del regolamento. Ciò porterà ad una migliore gestione dei flussi d’aria verso il fondo della macchina. Restando sull’anteriore, prendiamo atto che è stata abbandonata la sospensione di tipo pull-rod dopo quattro anni di gioie, dolori e tanti dubbi. Il tradizionale schema push-rod avvantaggerà in particolare Kimi Raikkonen che ama uno stile di guida più pulito ed un inserimento di curva più dolce.

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    Ferrari F1 2016: tante novità sotto al cofano

    Da Maranello fanno trapelare che i dati raccolti in galleria del vento e nella CFD sulla nuova Ferrari 2016 sono molto incoraggianti rispetto a quelli del 2015. James Allison è riuscito nell’impresa di trovare il carico aerodinamico perduto anni fa… Grazie ad un migliorato impianto di raffreddamento e ad una più efficiente disposizione degli elementi interni, inoltre, la vettura avrà un retrotreno molto stretto a tutto vantaggio dell’aerodinamica.

    L’unita elettrica che recupera l’energia in frenata (MGU-K) è posizionata nella banca di sinistra. Anche l’intercooler dovrebbe essere alloggiato non più in prossimità del V6. Il capo dei motoristi Mattia Binotto pare abbia perfezionato alla grande il lavoro di integrazione tra motore termico e elettrico. Tant’è che persino la Mercedes ha dichiarato di aspettarsi una Rossa ormai allo stesso loro livello quanto a cavalli sprigionati dalla power unit. Eppure i tedeschi, per loro stessa ammissione, non sono assolutamente rimasti con la mani in mano. Ora, non resta che attendere il verdetto della pista.

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