Nuova Ferrari SF16-H: il confronto con la SF15-T [FOTO]

Nuova Ferrari SF16-H: il confronto con la SF15-T [FOTO]
da in Ferrari F1, Formula 1 2017, Nuova Ferrari F1, Team F1 2017
Ultimo aggiornamento: Venerdì 19/02/2016 19:44

    Lasciamo parlare le immagini in questo foto-montaggio parallelo di confronto tra la Ferrari SF16-H e la SF15-T. Quali differenze? Ovviamente la livrea. Ma non solo. Esteticamente è impossibile confondere la monoposto che correrà nella stagione 2016 di Formula 1 con quella che l’ha preceduta. Il capo dei designer Simone Resta ha parlato di una vettura nuova in cinque parti fondamentali: muso, sospensioni, fiancate e prese d’aria, retrotreno e motore.

    Il muso della Ferrari SF16-H è corto, cortissimo, tant’è che per rientrare nel regolamento i tecnici guidati da James Allison sono stati costretti a progettare una piccola protuberanza come alcuni dei loro colleghi avevano già fatto nel 2015. Ricorda più di tutti quello di Toro Rosso, Red Bull e Williams. Così, l’aria può passare nel modo più ampio possibile verso la parte inferiore del muso.

    Le sospensioni anteriori sono di tipo push rod ed anche qui la nuova Ferrari SF16-H si allinea alla concorrenza mettendo da parte la controcorrente soluzione pull rod che aveva dato gioie e dolori. Dolori soprattutto a Kimi Raikkonen che non ha mai digerito il modo più brusco di gestire l’entrata in curva. In molti credono che in questa stagione 2016 di F1 si rivedrà il vecchio, cioè il giovane, Iceman.

    Il retrotreno è decisamente più rastremato. Le immagini non rendono comunque bene l’idea di quanto lavoro sia stato fatto in questa zona della macchina. E il merito è principalmente dei motoristi che sono riusciti a realizzare un V6 dal basamento molto più stretto rispetto al propulsore del 2015. Il progetto è talmente al limite che si vocifera abbia dato anche qualche problemino di affidabilità durante l’inverno.

    Molto si è visto. Molto si deve ancora scoprire. L’ala anteriore è quella già conosciuta nell’ultima parte di stagione. Il “vanity panel” sul muso potrebbe nascondere un s-duct. E tanti altri piccoli dettagli saranno più chiari durante le giornate di test se non addirittura direttamente nel GP d’esordio in Australia.

    “Sono molto emozionato - ha dichiarato James Allison - stiamo lavorando a questo progetto da tempo. Vedere realizzata una monoposto pensata e sognata per tanto tempo è un qualcosa di unico e di cui siamo orgogliosi”. Il direttore tecnico della Ferrari ha spiegato che la SF16-H porta con sé un po’ di buono dei modelli che l’hanno preceduta ma punta a risolvere tutti gli aspetti negativi:“Abbiamo fatto progressi ovunque ma è difficilissimo fare previsioni. Sicuramente saremo più forti dello scorso anno ed abbiamo grande fiducia nelle nostre capacità ma non si può mai dare nulla per scontato”.

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