Nuove qualifiche GP Australia F1 2016: tutti i cambiamenti degli ultimi 60 anni

F1 2016: Tutto pronto per il nuovo sistema di qualifica con eliminazione a tempo. Ecco tutti i diversi sistemi di qualifica utilizzati negli ultimi 60 anni di F1.

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    La Formula 1 è scesa in pista per le prime sessioni di prove libere del GP d’Australia 2016. Nel paddock continua a tenere banco il nuovo format delle qualifiche che verrà introdotto durante questa nuova stagione. Sempre tre sessioni (Q1, Q2 e Q3) ma con dei cambiamenti importanti per quanto riguarda i tentativi dei piloti. Ogni drivers avrà a disposizione cinque minuti per firmare il miglior tempo possibile. Poi, ogni 90 secondi, ci sarà una eliminazione e non soltanto alla bandiera a scacchi di fine sessione. Questo sistema è stato studiato apposta per cercare di confondere le carte in tavola con la speranza che qualche big commetta errori. Il format vedrà tutti i piloti in Q2, poi 15 si qualificheranno per il Q2 e solo 8 lotteranno per la pole. In questa ultima sessione, ogni 90”, ci saranno tagli che porteranno solo due piloti a giocarsi realmente la pole position. Vediamo di seguito tutti i cambiamenti dei format delle qualifiche di F1. CLICCA QUI per seguire LIVE in diretta web la gara della Formula 1 2016 da Melbourne!

    1950-1966: La doppia sessione

    Tra il 1950 e 1966 il format è rimasto invariato con una sessione al venerdì e una al sabato, senza alcuna limitazione per l’utilizzo di carburante. Negli anni ’80 e ’90 sono state introdotte le pre-qualifiche nella giornata di venerdì, così da scremare il numero di auto in pista perchè, in quei tempi, ai nastri di partenza si presentavano una marea di vetture, oltre 30 piloti che speravano di partecipare alla gara della Domenica.

    1996-2002: Un’ora al sabato

    Un importante cambiamento ci fu nel 1996 quando si decise di usare una sola sessione nella giornata di Sabato. I piloti di F1 avevano a disposizione un’ora e 12 tornate per fare il tempo migliore. L’extra del 107%, rispetto al pilota in pole, eliminava i drivers più lenti per la gara della Domenica. Tutto molto bello nei primi anni poi, con i top-team sempre più evoluti, si è iniziato a vedere in pista solo i team minori con i big a cercare il tempo solo nei minuti finali e con pista pulita.

    2003-2005: un solo giro secco

    La decisione del 2003 fu rivoluzionaria: un solo giro secco con annesso un ‘in bocca al lupo’. Si perchè in quel triennio ci sono state modifiche, cambiamenti, idee ma alla fine il tutto fu bannato perchè poco spettacolare. Ai tifosi non piaceva il format nè ai piloti. Questa sorta di roulette russa fu accantonata dopo appena tre stagioni.

    2006-2015: Le tre sessioni Q1, Q2, Q3

    Nel 2006 si è deciso di introdurre le ormai famose Q1, Q2, Q3 per spezzettare la sessione e rendere, anche i primi minuti, molto vibranti e spettacolari. Dopo la Q1 e la Q2, le ultime 10 monoposto rimaste in pista, nella Q3, si sono giocate la pole position.