Nuovi Circuiti MotoGP: chi entra e chi esce

Indiscrezioni sulle new entries nei circuiti del MotoMondiale: dopo l'addio della Cina, ecco chi potrebbe entrare!

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    India

    Il MotoMondiale è inziato da appena tre gare, ma ha già di fatto dato il suo addio al circuito cinese di Shanghai.

    Era successa la stessa cosa appena qualche anno fa con il tracciato del Brasile, per ricordarne solo uno tra i tanti che hanno salutato (forse) definitivamente il tour della MotoGP.

    Troppe le buche e scarsa la manutenzione della pista, due dei motivi (insieme a molti altri ovviamente) che hanno fatto si che la Dorna raccogliesse baracca e burattivi e volasse verso lidi più felici.

    Anche questa volta, è successo così all’appuntamento cinese. Chiusa Shanghai nel cassetto, proviamo a vedere quali potrebbero essere le new entries nella MotoGP che verrà.

    Di alcune, in verità, abbiamo già parlato, come per esempio un eventuale circuito in Russia o in Ungheria.

    Proprio come aveva detto parlando dei circuiti dell’ Est, l’Oriente procede a grandi passi nella sua avanzata verso la MotoGP.

    Salutata la Cina di Shanghai, dunque, sembra che la Dorna e il suo big boss Carmelo Ezpeleta potrebbero decidere di approdare sulle rive del Gange.

    Ipotetiche conferme arriverebbero anche da Gabriele del Torchio, desmodromico CEO di Ducati gioioso per la recente esportazione desmodromica in India, che avrebbe detto al “Times of India” di aver già allacciato i rapporti con Carmelo Ezpeleta e di aver discusso sull’eventuale opportunità di un GP tutto indiano.

    Con l’entrata dell’ India, il panorama MotoGP si arricchirebbe di nuovo pubblico, di nuovi sponsor e ovviamente di nuovi introiti: tutti fattori che andrebbero a proiettare il MotoMondiale in un panorama ancora più globale.

    Una conferma pseudo-ufficiale di questa “fantasia” sono le parole di Vicky Chandhok, aka responsabile della “Federation of Motorsports Clubs India“, che ha dichiarato : “Ci sono dei contatti per portare il Motomondiale sul nostro paese, ma non solo, anche la Formula 1 e altre competizioni motoristiche mondiali” intendendo con molta probabilità la SBK.

    E visto che è paticamente certo che la Formula 1 aprirà le danze indiane nel 2010 inaugurando il circuito di Noida, a questo punto lo stesso circuito potrebbe essere utilizzato anche per la MotoGP.

    Dall’India, ritornando verso Ovest, la Dorna già pensa di dare un semaforo rosso a Donington Park e verde a Silverstone, e sempre nello stesso anno del circuito indiano, ossia il 2010. Questa volta è Visordown a rivelarlo, anche se non si esclude che la MotoGP possa volare e correre in terra inglese per ben due volte.

    Un MotoMondiale a 20 o 21 gare, a questo punto, non è neppure da escludere.

    Chissà cosa significherà a livello di spettacolo.