Olanda SBK 07: Che Spettacolo!

La quinta puntata di questo fantastico Campionato SBK 2007 andata in scena qui ad Assen è probabilmente destinata a passare alla Storia

da , il

    Bayliss SBK

    La quinta puntata di questo fantastico Campionato SBK 2007, andata in scena qui ad Assen, è probabilmente destinata a passare alla Storia.

    L’incredibile, straordinario duello tra Toseland e Bayliss in Gara 2 – deciso per pochi centimetri e per 9 millesimi di secondo – non ha probabilmente precedenti in SBK. La rappresentazione che questi due atleti ci hanno regalato è stata pura arte, una visione sublime, un’autentica apoteosi per il nostro Sport. Ancora una volta, la SBK si è dimostrata capace di offrire uno spettacolo anche superiore al Mondiale Velocità per l’immensa bravura, l’inarrivabile maestria tecnica ed il grandissimo coraggio dei suoi protagonisti!

    Vediamo in dettaglio le due frazioni di Assen. Anche in questo caso, come già per Valencia, ognuna merita un commento separato.

    Gara 1 ha visto il quinto perentorio successo di James Toseland. L’inglese, sempre più in forma, era del resto sulla pista di casa del suo team Ten Kate, che ha base a pochi chilometri da Assen, ed ha rimarcato con una prestazione fantastica questa grande familiarità col circuito olandese.

    Suo degno rivale questa volta è stato un velocissimo e combattivo Haga, che ha cercato fino alla fine di contrastare il successo del capoclassifica. Grande gara anche per Ruben Xaus, terzo e primo delle Ducati, a conferma che la vittoria in Gara 1 a Valencia sul bagnato non è stata frutto del caso. Quarta e quinta altre due bicilindriche di Borgo Panigale, le Xerox ufficiali di Bayliss e Lanzi.

    Max Biaggi, finito sesto, ha scontato oltre il lecito le precarie condizioni della sua macchina. La Suzuki vista il Olanda è spaventosamente indietro rispetto alle migliori avversarie, afflitta da problemi elettronici (con la centralina Mitsubishi che non dà le prestazioni sperate, e la Marelli, sua possibile sostituta, subito bocciata da Max) e soprattutto meccanici: il cambio spesso ha tradito il Corsaro in entrambe le frazioni – entrava il folle senza preavviso, specie alla terza curva – con l’ovvio risultato delle altrimenti inspiegabili perdite di posizioni di Max! Come se non bastasse, pure la sospensione posteriore – e dunque anche la trazione – è stata fonte di enormi problemi!

    Settimo è finito il team mate di Biaggi, Yukio Kagayama.

    Gara 2 è stata l’incredibile corsa che sappiamo: in pista si sono viste cose superlative e registrate emozioni a non finire, un grandissimo saggio di tutto ciò che rende il Motociclismo agonistico di gran lunga il più spettacolare Sport al Mondo, con Toseland e Bayliss a battagliare da metà gara fino all’ultimo metro dopo una girandola infinita di sorpassi e controsorpassi, per arrivare al colpo di scena finale, con Troy che brucia con furbizia e fantastica freddezza Toseland, già praticamente sicuro della doppia vittoria, proprio sul traguardo!

    Il coraggio, la bravura e la Classe del Campione australiano vanno al di là di ogni possibile elogio. Il suo prematuro e forzato ritorno alle gare ed alla vittoria, a poche settimane da un grave infortunio, è stata una impresa certo autolesionistica ed illogica, ma anche sensazionale, epica e semplicemente incredibile!

    Degno terzo in questa titanica lotta è stato un redivivo Max, che alla ricerca disperata di qualcosa che rendesse più competitiva la sua K7, nella seconda frazione ha tentato il tutto e per tutto con una regolazione completamente inedita del leveraggio posteriore. Dopo un primo giro disastroso, in cui è passato dalla prima posizione alla quinta a causa della solita sfollata, dovuta al cambio difettoso, il Corsaro ha poi inanellato una serie di giri velocissimi che, dopo la rottura di Haga, lo ha portato a soli 1,5 secondi dalla vetta della corsa.

    A questo punto, purtroppo, la gomma posteriore era finita, e Max ha dovuto rinunciare a spingere oltre.

    Ottimo il quinto posto di Rolfo, finalmente veloce e grintoso come sa essere, oggi al suo più prestigioso risultato della stagione, migliorando alla grande il nono di Gara 1. Frazione negativa invece per Lanzi, caduto così come il sempre troppo irruente Xaus, finito per terra due volte nel giro di un minuto!

    Qui in Olanda i gravi limiti attuali della Suzuki sono apparsi quanto mai evidenti, ed è solo per l’enorme bravura e la solidissima continuità del pilota Biaggi che il Team Alstare può dirsi ancora in lotta per il Mondiale! Nonostante le traversie tecniche che lo hanno afflitto per tutto il week end, e per gran parte dei Gp precedenti, Max ha centrato il settimo podio su dieci corse, e si mantiene ancora saldamente in seconda posizione in Classifica (grazie anche, occorre dirlo, alla battuta a vuoto di Haga in Gara 2, senza la quale il Gp olandese sarebbe stato ben più negativo per il Campione romano!) sia pure con un distacco salito ora a 32 punti da un sempre più forte Toseland. Terzo è Haga a – 52, mentre al quarto posto troviamo Bayliss, staccato però di ben 68 punti dalla vetta.

    E’ altresì palese come la Suzuki – che ricordo essere il solo Team giapponese veramente Ufficiale in SBK (a differenza per esempio di Honda Ten Kate e di Yamaha Motor Italia), cioè gestito direttamente dalla Casa Madre – partita all’inizio con dichiarate ambizioni di Vittoria Finale debba ora correre urgentissimamente ai ripari, perchè neanche la grandissima Classe di Max può fare ogni volta il miracolo, contro una concorrenza agguerritissima in sella a mezzi più performanti!

    Fra l’altro, con Monza inizia una serie di tre circuiti - i due successivi sono Silverstone e Misano - praticamente sconosciuti a Biaggi, dove cioè non ha mai corso ufficialmente (se escludiamo una sua lontanissima, fugace apparizione monzese nel 1990, quando il circuito era completamente diverso), quindi tanto più il Team Corona dovrà darsi da fare per colmare il grave gap ora esistente tra la GSX R e le migliori avversarie, tenendo anche conto di questo ulteriore handicap. Non solo, ma dopo questi, col solo intervallo di Brno – notoriamente uno dei tracciati preferiti da Max - ne arriveranno altri tre completamente inediti per Biaggi, vale a dire Brands Hatch, Lausitzring e (con l’interposizione di Vallelunga, un circuito che il Corsaro conosce a menadito) Magny-Cours, gli ultimi Gp del Mondiale SBK.

    Spero molto in un risveglio del Team Alstare già dal prossimo Gp italiano, anche perchè Max merita davvero di essere assecondato e sostenuto nei suoi titanici sforzi da una squadra e una moto alla sua altezza, in special modo davanti ai suoi numerosissimi tifosi…..

    Arrivederci dunque a Monza, nel Tempio Italiano della Velocità su due ruote, per un nuovo episodio di questa eccitantissima Saga SBK 2007!

    DONOVAN