Olandese, arancione, ecco la Spyker F8-VII

Presentata oggi a Silverstone la Spyker F8-VII

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    Spyker F8-VII presentazione foto

    Già lo scorso anno, quando subentrarono oltre metà stagione alla Midland, gli olandesi della Spyker iniziarono già a costellare di arancione la vecchia vettura.

    Per quella che è la loro prima monoposto nel loro primo vero anno di F1, però, non hanno avuto indugi nello scegliere il loro colore distintivo. Arancione. E non poteva essere altrimenti.

    Presentata oggi a Silverstone la Spyker F8-VII.

    Come hanno tenuto a precisare i vertici del team, il nome è composto dalla lettera F che segue la serie cominciata agli inizi della storia del marchio con le vetture A, B, C… Il numero 8, invece, è un simbolo degli 8 cilindri Ferrari che scalpitano nel retrotreno. Il VII in numeri romani, infine, riprende anch’esso la tradizione dei numeri romani che venivano messi sugli aerei Spyker per indicarne l’anno di produzione.

    La F8-VII ha mantenuto un telaio molto alto. La doppia chiglia della M16 è stata irrigidita e trasformata in una zero chiglia. Sempre proseguendo la filosofia del progetto della M16 (di meglio non c’era… e da qualcosa si doveva pur partire!), il telaio è stato ancora più ristretto al posteriore. Il muso è stato modificato. Il cambio è stato alleggerito e sono stati spostati verso il pilota scarichi e radiatori.

    Le novità, comunque, sembrano appena all’inizio. Con fiducia ed orgoglio Mike Gascoyne, chief technical officer, ha spiegato che da qui all’inizio della stagione ci saranno ancora molte modifiche, frutto del lavoro che sarà svolto nei test (fino ad ora disertati dalla compagine olandese).

    Staremo a vedere.