Padre di Ayrton Senna accusato di schiavismo

secondo lacune fonti brasiliane, il Padre di Ayrton Senna, Milton da Silva è accusato di schiavismo per aver sfruttato il lavoro di alcune persone nella sua azienda agricola

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    Padre di Ayrton Senna accusato di schiavismo

    Un’accusa infamante che non ha nulla a che vedere con la Formula 1 e con il ricordo del figlio Ayrton Senna, è caduta sulla testa di Milton da Silva.

    Secondo alcuni ispettori del lavoro, esattamente un anno fa è stato riscontrato che in localita’ Barreiras nello stato di Bahia, nella fazenda Campo Alberto di sua proprietà, lavoravano ben 82 persone in stato di semischiavitù e in condizioni disumane.

    Milton da Silva è stato denunciato per sfruttamente della schiavitù, violazione dei diritti dei lavoratori e trattamento inumano dei dipendenti. I legali del padre di Senna hanno immediatamente smentito che questo corrisponda al vero. La verità è ancora da accertarsi.

    Riportiamo questo fatto, avvenuto in un luogo emblematico all’interno del mito di Ayrton (è lì che ha scoperto la sua passione per i motori) perché la vicenda ci lascia profondamente perplessi.

    Ayrton Senna si è reso famoso anche per l’impegno sociale. La Fondazione che porta il suo nome e che a tutt’oggi incassa soldi sfruttando i suoi diritti di immagine, ha come scopo quello di dare un’alternativa alla miseria nella quale vivono bambini e adolescenti. Nel ricordo del campione prematuramente scomparso e per volontà dello stesso, la Fondazione dà un’opportunità a queste persone fornendo loro i mezzi per sfruttare il proprio potenziale.

    Ad oggi già 5 milioni di giovani vite sono state messe nelle condizioni di provare a diventare qualcuno o qualcosa indipendentemente dalla miseria e il nulla che li circonda.

    Qualunque cosa abbia fatto il padre di Senna, quindi, ci auguriamo che questa storia non infanghi in nessun modo il nome del magico pilota e del Grande Uomo.