Parla Doohan: “Stoner come Schwantz”

Parla Doohan: "Stoner come Schwantz"

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    mike doohan

    Buon sangue (australiano), non mente.

    Il trionfo di Casey Stoner sul circuito di Losail, in Qatar, ha risvegliato gli australiani che motociclisticamente si erano “momentaneamente” assopiti dai tempi di Doohan.

    Per fortuna nuove leve crescono e domenica scorsa Stoner ha risvegliato l’orgoglio nazionale dell’oceania intera a suon di accelerazioni e giri veloci.

    Con questa massiccia dose di caffeina a due ruote, si è risvegliato anche Mike Doohan che, galvanizzato dal successone del suo ventunenne conterraneo, si è lanciato in affermazioni di grande amirazione verso il genietto di Kurri-Kurri.

    “Casey è un pò come Kevin Schwantz, – dice il cinque volte iridato Mike – che vinse il titolo nel 1993 con la Suzuki. E’ veloce, anche se a volte getta al vento ogni cautela, e questo può costargli qualcosa. Casey ha dimostrato grande maturità, domenica non ha sbagliato nulla. Rossi gli ha messo pressione, e lui è rimasto sempre davanti. Per Stoner è stato un inizio di stagione fantastico, spero solo che mantenga una certa costanza di rendimento, come certamente farà Valentino“.

    E poi il guru australiano del motociclismo conclude con una perla di saggezza: “La Ducati ha trovato un campione, e dovra` saperlo gestire, ma è piu` facile insegnare a un pilota veloce come non cadere piuttosto che insegnare a uno lento come andare veloce“.